Canestro
Come sta Steph Curry? Ecco quando può tornare in campo la stella di Golden State
Sembrava uno stop di poco conto, invece per Steph Curry continua il calvario che lo accompagna da ormai 10 partite. La stella di Golden State, in campo l'ultima volta lo scorso 31 gennaio nella sconfitta contro i Detroit (124-131), ha seguito i suoi compagni ancora dalla panchina nella gara persa contro i Los Angeles Lakers (101-129). Ma ora come sta Steph Curry? E quando è previsto il suo rientro sul parquet?
Infortunio Steph Curry: di cosa si tratta?
Come detto in precedenza, dallo scorso 31 gennaio, Curry ha saltato ben 10 gare. Questo l'elenco:
- Golden State Warriors-Philadelphia 76ers (94-113)
- Phoenix Suns-Golden State Warriors (97-101)
- Los Angeles Lakers-Golden State Warriors (105-99)
- Golden State Warriors-Memphis Grizzlies (114-113)
- Golden State Warriors-San Antonio Spurs (113-126)
- Golden State Warriors-Boston Celtic (110-121)
- Golden State Warriors-Denver Nuggets (128-117)
- New Orleans Pelicans-Golden State Warriors (113-109)
- Memphis Grizzlies-Golden State Warriors (112-133)
- Golden State Warriors-Los Angeles Lakers (101-129)
La stella di Golden State è alle prese con la sindrome femoro-rotulea del ginocchio destro, un'infiammazione che provoca dolore e fastidio in ogni movimento e che gli ha impedito fino a questo momento di tornare a lavorare in campo. I Golden State, che senza Curry hanno uno storico in stagione di 4 vittorie e 6 sconfitte, erano inizialmente ottimisti sulla possibilità di rivedere il proprio numero 30 già dopo l'All-Star break. A frenare gli entusiasmi ci ha tuttavia pensato lo stesso Curry che ha avuto una battuta d'arresto in allenamento, avvisando lo staff medico di non essere ancora pronto per il rientro in campo.
Quando è previsto il rientro in campo di Step Curry?
In merito al suo infortunio Curry non ha sciolto i dubbi in merito a quando sarà possibile rivederlo in campo. "Mi sento meglio, ma è un infortunio strano" ha detto ai microfoni di ESPN durante la gara persa coi Los Angeles Lakers. "È imprevedibile come possa guarire, ma ogni giorno dall’All-Star Game c’è dato del progresso. Non posso chiedere altro e spero di tornare a giocare presto, ma non sono ancora tornato a fare lavoro in campo. Cerco di tenermi in forma e rinforzare ogni altra parte del mio corpo, sapendo che resta poco tempo prima dello sprint finale verso i playoff. Una volta tornato in campo ci sarà bisogno di sopportare il dolore, ma non è una cosa che vuoi che diventi persistente perché può peggiorare".
La cosa certa, almeno per il momento, è che il classe '88 sarà costretto al forfait anche per le prossime 5 gare. Curry, che verrà rivalutato la prossima settimana, sarà out per le seguenti partite:
- Golden State Warriors-Los Angeles Clippers
- Huston Rockets-Golden State Warriors
- Oklahoma City Thunder-Golden State Warriors
- Utah Jazz-Golden State Warriors
- Golden State Warriors-Chicago Bulls
Curry, verosimilmente, potrebbe tornare a calcare il parquet della NBA a partire dalla gara dei suoi Golden State Warriors contro i Minnesota Timberwolves, in programma il prossimo 14 marzo.
Lo storico infortuni di Curry
Dietro al talento infinito di un giocatore che ha cambiato la storia recente, non solo dell'NBA, ma del basket nella sua generalità, si nasconde l'ombra di una fragilità fisica che da 10 anni ne mina la continuità. Quello che lo sta costringendo ai box è già il terzo stop del 2026, il sesto totale dallo scorso novembre. Insomma, notizie tutt’altro che buone per i Golden State Warriors che a circa un mese e mezzo dalla fine della regular season devono solo capire da che posizione partiranno ai play-in. Il sesto posto dei Lakers è ora distante 4.5 gare, mentre il settimo posto è al momento occupato dai Suns. Il vantaggio è che nel frattempo anche i Clippers e i Portland Trail Blazers hanno rallentato.