Fuori Campo
Inter, chi per la porta? La situazione di Sommer, Martinez e Provedel
Dallo scorso 24 maggio è ufficialmente calato il sipario sulla stagione di Serie A 2025/26, con l'Inter di Cristian Chivu assoluta protagonista, in grado di centrare un Double che, nella massima serie mancava, dal 2010 (sempre l'Inter, sempre con Chivu protagonista, anche se come calciatore). Il lavoro però è tutt'altro che finito e, mentre i campi dei vari centri sportivi sono andati svuotandosi man mano, negli uffici le varie dirigenze sono già impegnate nella costruzione delle nuove rose che saranno protagoniste nella stagione 2026/27.
È questo il caso proprio dei nerazzurri campioni d'Italia che, al netto di un'annata trionfale, non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Si preannuncia una mini rivoluzione in via della Liberazione, con la porta che sarà uno dei primi nodi da sciogliere per la coppia Marotta-Ausilio. Andiamo allora a vedere le possibili mosse dei neroazzurri per quanto riguarda il futuro della porta.
Inter, chi per la porta? Deciso il futuro di Sommer e Martinez
Pochi dubbi sul futuro di Yann Sommer. Il portiere svizzero infatti saluterà la Milano nerazzurra dopo 3 stagioni, un rendimento altalenante ma comunque in grado di essere decisivo a più riprese. Sommer si libererà a zero, avendo il contratto in scadenza il prossimo 30 di giugno. Il classe '88 non appenderà i guantoni al chiodo, anzi. Sulle sue tracce ci sarebbero già diverse squadre come il Basilea e l'Ajax. Da capire ancora dunque se Sommer opterà per un ritorno a casa o provare una nuova avventura in un nuovo campionato.
Dopo una lunga riflessione, la coppia Marotta-Ausilio ha optato per la promozione da riserva a titolare di Josep Martinez. Scelta fatta, principalmente, per due motivi La prima, ovviamente, è di natura tecnica: l'ex numero 1 del Genoa, quando chiamato in causa, ha mostrato buone qualità sia fra i pali che nelle giocate con i piedi. La seconda, invece, è motivazione di natura economica: l’Inter, scegliendo Josep Martinez come titolare, dovrà a portare a Milano un dodicesimo, contenendo inevitabilmente le spese.
È doveroso, poi, sottolineare che alcune vicende personali abbiano inciso sull'utilizzo dello spagnolo, che in stagione ha collezionato 11 presenza fra Serie A, Supercoppa e Coppa Italia, a fronte di soli 9 gol subiti e con 5 clean sheet totalizzati.
Inter, per la porta piace Provedel: la situazione
Come detto, l'Inter dovrà andare alla ricerca di un nuovo "numero 12". Tanti i profili messi al vaglio dalla dirigenza interista che, dopo un'attenta analisi, ha individuato in Ivan Provedel quello più consono. Il portiere attualmente in forza alla Lazio, fermo per un infortunio alla spalla, ha dimostrato più volte la sua affidabilità e il costo per portarlo a Milano è una vera occasione: sono circa 2/3 i milioni di euro che la Lazio vorrebbe per liberarlo.
L'Inter è pronta a mettere sul piatto un contratto fino al 2028 per convincere Provedel a sposare il progetto nerazzurro. Inutile sottolineare poi come i 2/3 milioni che l'Inter dovrebbe versare alla Lazio per Provedel rappresentino una spesa decisamente inferiore rispetto ai 20 con cui il Tottenham valuta Vicario (che, a differenza di Provedel, non accetterebbe di buon grado il ruolo di "numero 12).
C'è tuttavia un nodo da sciogliere per quanto riguarda il portiere della Lazio: Provedel a oggi guadagna infatti di più rispetto allo spagnolo e, data la promozione a numero uno, non potrà percepire un ingaggio inferiore a quello del suo vice. Nonostante i nerazzurri siano a oggi più avanti nella corsa a Provedel, dovranno però guardarsi dalla concorrenza del Bologna. I rossoblu potrebbero cambiare molto tra i pali e il profilo del numero 94 della Lazio sembrerebbe essere quello individuato dalla squadra del neo arrivato Tedesco.