Quella ormai alle porte, si preannuncia essere un'estate rovente per la Serie A. Non solo i tanti giocatori che arriveranno e partiranno, ma anche e soprattutto un giro di panchine che coinvolgerà la grande maggioranza delle 20 squadre del campionato. Tra chi è pronto a una vera e propria rivoluzione c'è di certo la Fiorentina che, dopo il fallimento totale della passata stagione, ha fame di tornare dove le compete e lottare nuovamente per un posto in Europa. Nonostante la salvezza raggiunta, Paolo Vanoli (subentrato in corsa a Stefano Pioli) è pronto a salutare Firenze, con i Viola che accoglieranno una delle migliori sorprese in panchina della stagione appena conclusa: Fabio Grosso.

 

Grosso in Viola: ecco come giocherà la sua Fiorentina

 

In attesa dell'annuncio ufficiale da parte dei toscani, il Sassuolo ha reso nota la separazione consensuale con l'allenatore campione del mondo nel 2006.

 

"Il Sassuolo Calcio comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto di prestazione sportiva con l’allenatore della Prima Squadra Maschile Fabio Grosso e il suo staff. La società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la professionalità e il lavoro svolto durante le due stagioni in neroverde, e augura le migliori fortune professionali e personali per il prosieguo della carriera".

 

Attenzione però a parlare di scommessa in casa Fiorentina: Grosso ha alle spalle solo quarantuno partite di Serie A da allenatore, ovvero le  3 collezionate con il Brescia nella stagione 2019/20, più ovviamente le 38 totalizzate nell'ultima annata alla guida del Sassuolo dimostrando però di essere tutt'altro che l'ultimo arrivato. Ma con che modulo scenderà in campo la Fiorentina di Fabio Grosso?

 

Con l'ormai ex Sassuolo in panchina, la Viola ripartirà dal 4-3-3, modulo che bene ha imparato a conoscere nella seconda parte della stagione. Vanoli, che aveva ereditato da Pioli una squadra messa in campo con una difesa a tre, grazie anche agli acquisti di gennaio, ha poi trovato con il nuovo modulo gli equilibri necessari per centrare la salvezza che a lungo ha rischiato di restare un traguardo irraggiungibile. Sarà proprio attraverso il gioco proposto con il Sassuolo che la Fiorentina di Grosso dovrà tornare a esprimersi ad alti livelli per competere nuovamente nelle zone alte della classifica.

 

Quelle allenate da Grosso sono, infatti, sempre state squadre riconoscibili e con un'identità ben definita. Si ripartirà infatti dal gioco dal basso, dall'ampiezza dei vari esterni, dai terzini che dovranno accompagnare il gioco e dagli inserimenti delle mezzali. L'aspetto puramente tattico dovrà poi essere accompagnato da quello mentale che nel corso di questa stagione ha consentito al Sassuolo di giocarsela a viso aperto contro chiunque. 

 

La probabile formazione della nuova Fiorentina di Fabio Grosso

 

Con la doverosa premessa di un mercato ancora tutto da definire, andiamo a immaginare il possibile 11 titolare della nuova Fiorentina targata Fabio Grosso

 

  • FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Ndour, Fagioli, Madragora; Salomon, Kean, Gudmundsson.

 

E se in alcuni ruoli le situazioni sembrano essere già definite, il nodo principale da sciogliere per la Fiorentina riguarda l'attacco: in attesa di capire infatti quello che sarà il mercato sia per Moise Kean che per Roberto Piccoli, a oggi la certezza, in casa Viola, è quella che Grosso avrà bisogno di esterni offensivi in grado sia di aprire spazi che di attaccare la profondità.

 

Con Harrison destinato a non essere riscattato, Solomon che già ai saluti, Parisi ai box per mesi dopo il brutto infortunio rimediato contro la Juventus e Gudmundsson che ha dimostrato a più riprese la grande fatica nell'adattarsi sugli esterni, la Fiorentina potrebbe dover ridisegnare il suo attacco per favorire il gioco di Grosso. Un cantiere a cielo aperto quindi, ma con la certezza di un progetto chiaro e definito: a Grosso il compito di ricostruire una Fiorentina nuova e vincente.