Il rientro di Giovanni Simeone riapre una questione che al Fantacalcio riguarda da vicino molti allenatori. Tenerlo in rosa, provare a scambiarlo o pensare allo svincolo? La risposta non dipende solo dalla sua condizione fisica, ma anche da ciò che filtra da Torino, tra gerarchie offensive e possibili sviluppi nelle prossime settimane. In questo articolo analizziamo tutti gli scenari per capire quale scelta può essere la più sensata.

 

Simeone, quando torna dall'infortunio? La possibile data

 

Il “Cholito” sta smaltendo i postumi di un trauma contusivo rimediato a metà gennaio, un problema che lo ha costretto a saltare le ultime sfide di campionato. Da Torino filtra un cauto ottimismo, ma Giovanni Simeone continua a lavorare a parte e non ha ancora ripreso gli allenamenti in gruppo a pieno regime. Non si è visto contro il Lecce e, con ogni probabilità, servirà ancora un po’ di pazienza. Guardando al calendario, un rientro per Torino-Bologna del 15 febbraio resta uno scenario ottimistico. L’ottima risposta data da Duván Zapata potrebbe però spingere l’ambiente granata verso una gestione più prudente, rimandando il ritorno in campo al 22 febbraio, in occasione di Genoa-Torino.

 

Cosa fare con Simeone al Fantacalcio? Cederlo, tenerlo o scambiarlo

 

In chiave Fantacalcio, la linea più logica con Giovanni Simeone resta quella della continuità. Tenerlo è la scelta che ha più senso, anche perché difficilmente all’asta iniziale sarà stato pagato una cifra pesante e, in questa fase, continua a rappresentare un ottimo quarto slot offensivo. Quando tornerà a disposizione giocherà spesso, su questo ci sono pochi dubbi. La concorrenza di Duván Zapata e di Che Adams pesa, ma Simeone resta centrale nel progetto del Torino, come dimostra anche l’obbligo di riscatto appena scattato nei confronti del Napoli. I numeri aiutano a rafforzare questa idea, cinque gol in 17 presenze sono un dato più che solido e sufficiente per giustificarne il mantenimento in rosa.