Fuori Campo
Nuovo San Siro, Generali Stadium: come sarà, i posti, i costi e quando sarà pronto il nuovo stadio di Inter e Milan
Un primo passo concreto verso una nuova era: Inter e Milan hanno infatti presentato il progetto ufficiale per quello che sarà il nuovo San Siro. Sarà il Generali Stadium la nuova casa dei campioni d'Italia in carica e del Diavolo, nome che arriva grazie all'accordo sui naming rights con la celebre compagnia assicurativa italiana. Dopo tanti anni di parole e pochi fatti, ecco dunque il primo cruciale step. Andiamo ora a scoprire nel dettaglio tutto quello che c'è da sapere sul nuovo stadio di Inter e Milan.
Generali Stadium: come sarà e come nasce il progetto
Per prima cosa occorre chiarire dove e come nasce il progetto e l'idea del Generali Stadium. Il progetto, che si estenderà per 281.000 metri quadrati, nasce dalla visione delle due proprietà, RedBird e Oaktree, con l'obiettivo di realizzare un impianto moderno ma senza perdere l'identità e l'atmosfera che hanno reso San Siro uno degli stadi più riconoscibili nell'intero panorama calcistico." San Siro è uno spazio leggendario, un punto di riferimento. E' stata una sfida affascinante. Volevamo ricreare quello che San Siro ha già ma facendo un passo in là. Uno stadio radicato nel presente, inclinato nel futuro e inarcato nel passato", ha spiegato Norman Foster, una delle due menti insieme con David Manica, dietro il progetto del Generali Stadium.
Ma come sarà composto il nuovo impianto? L'obiettivo di architetti e progettisti è quello di avvicinare il più possibile i tifosi al terreno di gioco, garantendo una visuale di qualità da ogni settore. Il Generali Stadium avrà una posizione leggermente sopraelevata, così da rendere più agevole l'accesso all'impianto, sarà alto 60 metri e lungo 270, mentre la struttura esterna a diagonale avrà i colori della squadra impegnata in campo, blu e rosso. Gli ingressi avranno infatti una forma a diamante e permetteranno di intravedere lo stadio prima di accedere ai percorsi panoramici, dai quali si potrà ammirare anche la città. Il tetto sarà invece sostenibile e in grado di riciclare l'acqua piovana, elettrico ma anche a energia fotovoltaica e altre soluzioni per ridurre l'impatto ambientale.
Un nuovo simbolo per Milano. Una nuova casa per le future generazioni di tifosi Interisti. Generali Stadium 🏟️ https://t.co/9wmNGfrVI9
— Inter ⭐⭐ (@Inter) October 29, 2026
Quanti posti avrà e quanto costerà il nuovo Generali Stadium
E la spesa? Il costo totale del nuovo impianto e di tutto il progetto che porterà alla sua realizzazione sarà di 2,3 miliardi di euro, anche se va sottolineato come non tutta la cifra verrà spesa per la costruzione della struttura in sé per sé. Per la realizzazione dello stadio, infatti, è stato messo in conto un budget di 708 milioni di euro. Il resto verrà investito tra: l’acquisto del vecchio impianto (175 milioni), la realizzazione del progetto e la sua cantierizzazione (114 milioni). E poi ancora: la demolizione dell’attuale struttura e la rimessa in funzione di quella parte che dovrà rimanere in piedi (115 milioni), oltre che opere connesse come il rifacimento del tunnel Patroclo (57 milioni) e poi tutta la parte riguardante le aree circostanti che è stata stimata nel business plan in oltre 370 milioni di euro cui vanno aggiunti altri costi per 400 milioni e oneri finanziari che peseranno per 382 milioni. Per quanto riguarda invece la capienza, quella del nuovo Generali Stadium sarà di 71.500 persone.
Nuovo San Siro: quando sarà pronto il Generali Stadium
I lavori del nuovo Generali Stadium dovrebbero iniziare nel 2028, con la conclusione prevista per la stagione 2031-2032. Termine non banale, così come quello del nuovo Stadio della Roma a Pietralata (che dovrebbe terminare anche prima) in quanto coinciderebbe con la stagione in cui dovrebbe disputarsi, anche in Italia, l'Europeo. "Sarà noto al di fuori dell'Italia, un luogo iconico che va al di là della sua mera funzione ma strettamente legato al calcio. Si vuole abbracciare i tifosi. Sono stati fatti tanti cambiamenti a Milano, con edifici più alti ma l'anima rimane. Se ci proiettiamo al futuro, la tradizione sarà conservata e sarà immediatamente riconoscibile", ha spiegato sempre l'architetto Norman Foster.