Fuori Campo
Infortunio Lobotka in Monza-Napoli: come sta, cos'è successo e quando può tornare
Sale la preoccupazione in casa Napoli: Lobotka è stato costretto a lasciare il campo nella sfida contro il Monza, dopo appena 15 minuti. Il centrocampista azzurro ha riportato un infortunio alla caviglia sinistra, rimasta sotto in seguito a un contrasto con Mangas. Immediato l'intervento dello staff medico, che ha prestato cure al giocatore. Le cure, però, non sono bastate: lo slovacco è stato accompagnato fuori in barella, visibilmente dolorante e in lacrime. Attesi per le prossime ore i consueti esami di routine, utili a chiarire con precisione l'entità dell'infortunio. Entriamo nel vivo del tema con le informazioni sull'infortunio di Lobotka: come sta, cos'è successo e quando potrà tornare.
Napoli, cos'è successo a Lobotka?
L'episodio si è verificato al quarto d'ora della partita. Nel corso di un'azione di gioco, Lobotka è finito a terra e Mangas, inciampando sul centrocampista azzurro, è caduto sopra il suo piede. Una dinamica davvero sfortunata, con la caviglia rimasta bloccata sotto il peso del terzino portoghese. Lobotka ha immediatamente accusato dolore e non è stato in grado di rialzarsi per riprendere la partita. I sanitari del Napoli sono intervenuti sul terreno di gioco e, dopo aver valutato le condizioni del calciatore, hanno richiesto l'ingresso della barella. Lobotka ha lasciato il campo visibilmente sofferente e in lacrime, un'immagine che ha, inevitabilmente, fatto aumentare la preoccupazione per la gravità dell'infortunio.
Infortunio Lobotba: le parole di Landucci e la prima diagnosi
Il vice dello squalificato Allegri, Landucci, ha parlato nel post partita delle condizioni dello slovacco: "Ha preso una brutta botta. Gli è rimasta sotto la caviglia che si è girata, adesso è con le stampelle e domani farà la radiografia. Mi dispiace per questo infortunio, è un ragazzo che ha passione per questo lavoro e speriamo che abbia nulla di grave e possa rientrare quanto prima possibile. Il timore è che lo abbiamo perso per un po'". La prima diagnosi parla di un "trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra", ma il centrocampista ha lasciato lo stadio Brianteo in stampelle e con le mani in volto, a conferma dell'idea che possa trattarsi di qualcosa di più rispetto alle primissime ricostruzioni.
Quando torna Lobotka? I tempi di recupero
Per il Napoli, lo stop di Lobotka rappresenta un problema anche (e soprattutto) sul piano tecnico, considerata la sequenza d'impegni tra campionato e Champions: Lobotka è il riferimento della costruzione del gioco e il suo forfait nelle prossime partite obbligherebbe lo staff a rivedere le soluzioni in mezzo al campo con scelte contate.
Quella di Monza è stata la sua prima partita da titolare dopo due panchine (Bodo Glimt e Roma): Allegri gli aveva preferito De Bruyne nella veste di play davanti alla difesa, una mossa che s'è rivelata indovinata alla luce delle prestazioni del belga e della squadra. In totale sono 8 le volte che in campionato che Lobotka è partito nella formazione iniziale (una volta in Champions).
Napoli, chi gioca al posto di Lobotka?
L'assenza prolungata di Lobotka rappresenterebbe un problema importante per Allegri, che rischia di perdere uno dei principali riferimenti nella costruzione del gioco. Per contro, spianerebbe la strada al rilancio di Gilmour nelle rotazioni. Lo scozzese ha dato buone risposte già nella gara di ieri contro il Monza, ha caratteristiche che gli permettono di gestire il possesso e dettare i tempi della manovra, candidandosi quindi a sostituire Lobotka anche nei prossimi impegni.
Un'altra soluzione potrebbe essere rappresentata da De Bruyne, utilizzato anche in una posizione più arretrata, mentre McTominay e Anguissa restano alternative per modificare gli equilibri del centrocampo.