Fuori Campo
Euro 2032: gli stadi italiani candidati per ospitare il torneo
L'Italia si prepara a ospitare UEFA Euro 2032, competizione che organizzerà insieme alla Turchia. Prima della scelta definitiva degli impianti che accoglieranno le partite del torneo, diverse città italiane hanno presentato la propria candidatura attraverso dossier tecnici contenenti progetti di costruzione, riqualificazione e adeguamento degli stadi ai requisiti richiesti dalla UEFA.
La selezione rappresenta un passaggio fondamentale non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico: ospitare le gare dell'Europeo potrebbe generare un importante indotto per i territori coinvolti, grazie all'arrivo di tifosi, turisti e investimenti nelle infrastrutture.
Vediamo quali sono gli stadi italiani attualmente candidati e quali sembrano avere maggiori possibilità di entrare nell'elenco definitivo.
Quali sono gli stadi italiani candidati per Euro 2032?
Le candidature riguardano impianti già esistenti, stadi in fase di ristrutturazione e nuovi progetti destinati a diventare il futuro delle rispettive città. Tra le candidature più accreditate figurano Torino, Roma, Firenze e Milano, mentre altre città sono in corsa con importanti progetti di riqualificazione.
Torino: Allianz Stadium tra i principali favoriti
L'Allianz Stadium di Torino è considerato uno degli impianti con le maggiori possibilità di ospitare Euro 2032. Inaugurato nel 2011, lo stadio della Juventus soddisfa già gran parte degli standard richiesti dalla UEFA grazie a un'infrastruttura moderna, costantemente aggiornata dal punto di vista tecnologico e della sostenibilità.
Roma: Olimpico e nuovo stadio della Roma
Anche Roma rappresenta una candidatura molto forte. Lo Stadio Olimpico, già teatro di grandi competizioni internazionali, beneficia di un progetto di ammodernamento sostenuto da importanti investimenti pubblici.
Parallelamente procede anche il progetto del nuovo stadio della Roma, destinato a diventare uno degli impianti più moderni d'Europa. Qualora entrambe le candidature rispettassero i requisiti richiesti, è probabile che uno dei due impianti venga inserito tra gli stadi ufficiali e l'altro tra quelli di riserva.
Firenze e Milano puntano sul rinnovamento
Tra le candidature più solide c'è anche quella di Firenze, dove prosegue il restyling dello Stadio Artemio Franchi, intervento condiviso tra Comune e Fiorentina.
Anche Milano resta una delle città con maggiori possibilità di essere scelta. Il progetto del nuovo San Siro, sviluppato da Inter e Milan, continua il proprio iter autorizzativo, mentre resta aperta anche l'ipotesi di utilizzare temporaneamente lo storico stadio Meazza durante la fase di transizione.
Napoli, Palermo, Cagliari e Salerno tra le città in corsa
Nel Sud Italia sono diversi i progetti che ambiscono a entrare tra gli stadi di Euro 2032.
A Napoli la candidatura riguarda principalmente lo Stadio Diego Armando Maradona, interessato da un importante piano di riqualificazione. Parallelamente continua il percorso per un possibile nuovo stadio, anche se il progetto si trova ancora nelle fasi iniziali.
Anche Palermo punta sul rinnovamento del Renzo Barbera, mentre Cagliari ha recentemente compiuto nuovi passi avanti verso la realizzazione del futuro impianto cittadino. Tra le candidature figura inoltre Salerno, sostenuta da un progetto di riqualificazione dello stadio Arechi.
Quando saranno scelti gli stadi di Euro 2032?
Dopo la consegna dei dossier da parte delle città candidate, la FIGC analizzerà tutta la documentazione tecnica e individuerà gli impianti che rappresenteranno l'Italia durante UEFA Euro 2032. Oltre ai cinque stadi principali, potrebbero essere individuati anche alcuni impianti di riserva, pronti a subentrare in caso di necessità.
La scelta definitiva sarà il risultato della valutazione dei requisiti richiesti dalla UEFA, dello stato di avanzamento dei progetti e della distribuzione geografica degli impianti sul territorio nazionale.