Fuori Campo
Italia, Mancini sceglie lo staff: ecco Bonucci, torna Oriali. Cosa faranno in Nazionale?
Dopo giorni di tempesta, in casa Italia sembra sempre essere tornato il sereno. Le scorie del terremoto che ha scosso Coverciano post dimissioni della premiata ditta Maldini-Leonardo sono destinate a restare, ma il nuovo corso azzurro non può aspettare ed è pronto a partire dal ritorno di Roberto Mancini. Il tecnico jesino, dimissionario nel 2023, torna dunque sulla panchina dell'Italia, con Claudio Ranieri che vestirà i panni del direttore tecnico.
Per entrambi l'arduo compito di ricostruire e, soprattutto, ridare credibilità a un movimento ridotto ai minimi termini nell'ultimo decennio. Ma se per scoprire, seppur le tante indicazioni che arrivano, i convocati che daranno ufficialmente il via al Mancini-bis, c'è grande attesa per scoprire che farà parte, in azzurro, dello staff del tecnico campione d'Europa nel 2021 e non solo. In questo senso, i due nomi che sembrano più vicini a Coverciano in questo momento sono due: Leonardo Bonucci e Lele Oriali.
Italia, ecco Bonucci e Oriali: il punto e che ruolo ricopriranno in Nazionale
Definito il ct, è ora tempo di comporre il puzzle dello staff azzurro che affiancherà Mancini d'ora in avanti. Sembra tutto fatto per il ritorno a Coverciano di Lele Oriali, campione del Mondo con l'Italia nel 1982, già vicino a Mancini durante il suo primo corso azzurro. I due erano insieme anche all’Inter e, come detto, si sono ritrovati in Nazionale per la fantastica cavalcata europea culminata con lo storico successo di Wembley. Ma che ruolo ricoprirà Lele Oriali in Nazionale? L'ex centrocampista dell'Inter andrà a ricoprire quel ruolo che aveva già in azzurro: quello di team manager. Sebbene il ruolo, il lavoro di Oriali è in realtà qualcosa di più profondo e delicato.
Dovrà infatti rappresentare una sorta di punto fermo, un ponte fra il commissario tecnico, la squadra e il resto della federazione. Il suo ritorno, come detto, sembra cosa fatta: "Oriali? Dovete chiedere a Mancini, penso torni ma è giusto chiedere al mister perché spetta a lui" ha detto il presidente federale Malagò. Ci saranno poi da definire i collaboratori tecnici, tra i quali Mancini sta pensando a quello che per lui è stato, con l'Italia, uno dei suoi punti di riferimento principali: Leonardo Bonucci, l'autore del gol del pareggio nella finale di Euro 2020 contro l'Inghilterra. L'ex difensore di Juventus e Milan, che ha affiancato anche Gennaro Gattuso durante la sua esperienza da commissario tecnico, potrebbe ora tornare nello staff azzurro, questa volta come collaboratore tecnico di Mancini.
Italia, tutti i nomi del possibile staff di Mancini
Andiamo ora a scoprire tutti i nomi di chi potrebbe fare parte dello staff di Mancini durante il suo nuovo corso in azzurro. Il nodo principale, in questo senso, è legato al vice. Per questo ruolo sono prendono quota la possibilità di Alberto Bollini, commissario tecnico dell’Under 19, molto apprezzato anche da Malagò. L'alternativa a Bollini è rappresentata da Antonio Gagliardi che, dopo essere stato il vice di Chivu durante l'esperienza al Parma, ha fatto il Mondiale, sempre da vice, con l’Iran. Tra le certezze troviamo invece Massimo Maccarone e Massimo Roccati, preparatore dei portieri, entrambi già all’Al-Sadd con Mancini.
Recentemente il ct ha incontrato anche Maurizio Viscidi, coordinatore delle nazionali giovanili e che presto potrebbe essere affiancato da Gianfranco Zola, per il quale sarebbe pronto un doppio ruolo. Il gruppo azzurro vorrebbe la leggenda sarda nel ruolo che fu di Gigi Riva, di Vialli e di Gigi Buffon: quello del capo delegazione. Ma c'è di più: vista la riforma che porta il suo nome che punta a fare della Serie C un autentico bacino di talenti del calcio italiano, Zola potrebbe diventare anche supervisore delle nazionale giovanili, lavorando con proprio Viscidi, che resterà coordinatore.