Fuori Campo
Gelo tra il Napoli e De Bruyne: cosa c'è dietro un rapporto (già) in crisi
Continua il conto alla rovescia verso l'inizio della nuova stagione. Al via del nuovo campionato manca infatti sempre meno. Arrivati ormai all'alba di agosto, per le varie dirigenze della nostra Serie A è imperativo chiudere quanto prima le trattative di mercato imbastite nelle ultime settimane. Imperativo vagliare ogni situazione, per evitare poi situazioni complicate a lungo termine. Questo perché anche quello che è a tutti gli effetti un capolavoro di mercato può, in meno di un anno, di rivelarsi un boomerang difficile da gestire. Ed è quanto si sta vivendo in casa Napoli dove, mentre procede la preparazione agli ordini di Massimiliano Allegri, continua a tenere banco la questione legata a Kevin De Bruyne.
Napoli-De Bruyne: rapporto in crisi? Cosa è successo
Ma cosa è successo tra il Napoli e il fuoriclasse belga? Dal ritiro del Belgio erano arrivate infatti delle dichiarazioni molto forti di De Bruyne: "Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia, non giriamoci intorno. Non ho mai potuto giocare veramente nel mio ruolo. Se sono contento che Conte vada via? Sì. Secondo me non doveva restare. Se resto io? Ritengo importante avere un confronto sul modo di giocare. Quest’anno ho capito che per me è fondamentale. Devo continuare a divertirmi, e purtroppo questo mi è mancato un po’. Ho ancora un anno di contratto, ma voglio avere un colloquio. L’anno scorso sono state dette certe cose: ‘Giocheremo in un certo modo, faremo questo e quello’, ma poi poco di tutto questo si è concretizzato, e questo mi dispiace". Parole dure non solo verso l'ormai suo ex allenatore, ma anche verso il Napoli stesso.
Al via del ritiro estivo del Napoli, il direttore sportivo azzurro, Giovanni Manna, ha risposto al belga: "De Bruyne ha sposato questo progetto la scorsa stagione ed ha firmato per due anni più un anno di opzione. L’anno scorso si è fatto male ma finché ha giocato è stato utile alla causa. Io non vedo necessità di continuare a dire ‘cosa decide, cosa decide?' Sinceramente non ho gradito le sue dichiarazioni, poi ne parleremo, ma non c’è nessun problema”. Anche il capitano del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, ha detto la sua sulla questione: "Su De Bruyne mi allineo un po’ a quello che ha detto il direttore, nel senso che è l’allenatore che deve decidere come gioca una squadra, non dobbiamo essere dipendenti da un calciatore. Comunque si è messo a disposizione sia prima che dopo l’infortunio".
De Bruyne-Napoli: il belga rientra prima in azzurro
Il clima non è dunque dei più sereni e non è da escludere che le prossime mosse di De Bruyne siano mirate proprio a un disgelo. Il belga, inizialmente atteso inizialmente in ritiro il 5 agosto, arriverà invece in città con alcuni giorni d’anticipo. L'ex Manchester City ha infatti deciso di rinunciare a tre giorni di vacanza pur di essere presente alla grande celebrazione dei cento anni del Napoli in programma in Piazza del Plebiscito. Vuole dunque essere a un evento dal forte valore simbolico per la squadra e per tutta la città, che rappresenterà anche il suo primo vero incontro con il popolo azzurro e soprattutto con il nuovo allenatore Massimiliano Allegri.
Il tecnico livornese, dopo l'amichevole con la Carrarese, aveva liquidato la questione con parole tiepide per il belga: "De Bruyne? Tecnicamente è abbastanza bravo. Arriverà e avrà le sue motivazioni". Per il numero 17 azzurro sarà il momento di mettersi definitivamente alle spalle le polemiche estive, così da potersi concentrare esclusivamente sul campo dopo la rassegna iridata con il Belgio. Il Napoli, al netto di tutto, punta molto sulla sua esperienza internazionale e sulla sua capacità di guidare il gruppo nei momenti più delicati e vuole ripartire da lui per il nuovo corso targato Allegri.