Ciò che sembrava il primo passo di una rinascita, appare ora come un potenziale, imprevedibile, drastico epilogo anticipato. Dopo il no di Pep Guardiola per il ruolo di nuovo commissario tecnico dell'Italia, tutte le strade sembravano portare alla fumata bianca per Andrea Pirlo. A frenare il tutto ci sarebbe stata la collaborazione tra l'ex allenatore, tra le tante, di Juventus e Sampdoria con Fonbet, la principale piattaforma russa di scommesse sportive. E, in questo senso, nonostante le tante pressioni politiche il presidente della Figc Malagò non ha dato al momento l'ok a procedere, fermando ogni trattativa. 

 

Italia, salta Pirlo come CT: cosa è successo e l'annuncio dell'ex centrocampista

 

In poche ore dunque tutte le pratiche dell'entourage di Pirlo e gli incontri in programma a Roma per definire la rescissione del suo contratto con lo United Fc, e la conseguente firma con la Federcalcio azzurra, sono stati rapidamente interrotti. Ad annunciare la fumata definitivamente nera è stato lo stesso Pirlo che, attraverso un messaggio sui social, ha rivelato di aver appreso di non essere più un candidato per raccogliere l'eredità di Gattuso come nuovo CT dell'Italia:

 

"Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo doveroso alcuni aspetti. Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana".

 

Chiosando, l'ex centrocampista campione del mondo nel 2006, ha ringraziato la coppia Maldini-Leonardo per aver pensato a lui per il ruolo di nuovo CT: "Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l'amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L'amore per l'Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre."

 

Caos Nazionale: Maldini e Leonardo verso le dimissioni? Cosa succede

 

Il nuovo Caos scoppiato in casa azzurra è arrivato come un fulmine a ciel sereno e lo sviluppo della situazione potrebbe assumere anche pieghe più problematiche. Resta infatti da capire adesso se Maldini e Leonardo saranno disposti a trovare un nuovo nome per la panchina azzurra e, qualora fossero disposti a farlo, probabilmente non si tratterebbe di uno dei nomi fatti prima del loro arrivo in Nazionale. Tuttavia senza l'arrivo di Pirlo e in generale senza un allenatore scelto in base al loro progetto, difficilmente Maldini e Leonardo manterranno il ruolo nella Nazionale, e pertanto potrebbero anche decidere entrambi di dimettersi.

 

Nel frattempo è previsto un incontro tra il nuovo numero 1 della FIGC e il duo composto da Paolo Maldini e Leonardo. Nel caso di dimissioni partirà un nuovo casting per il ruolo di DT (con Ranieri e Chielli come profili da prendere principalmente in considerazione). Di certo questo epilogo, a prescindere dalla decisione che prenderanno Maldini e Leonardo, è tutto ciò che non serviva alla Nazionale italiana.