Gerry Cardinale sta chiarendo il suo intento settimana dopo settimana. Super presente al fianco della sua squadra, sempre più coinvolto nelle questioni di campo (gli occhi lucidi dopo la vittoria del derby ne sono il manifesto). Ma una svolta, il patron rossonero, vuole darla anche dal punto di vista del marketing. In arrivo infatti un cambiamento radicale, un ritorno al passato: per la quarta volta nella propria storia il Milan vestirà Adidas. Andiamo a scoprire, allora, tutto quello che c'è da sapere sul nuovo accordo tra il Diavolo e il marchio di abbigliamento tedesco.

 

Milan-Adidas: quanto durerà l'accordo e quanto incasseranno i rossoneri?

 

Dopo le precedenti esperienze negli anni Settanta, all'inizio degli anni Novanta e poi dal 1998 al 2018, a partire dalla stagione 2028/2029 il Milan vestirà nuovamente Adidas. I rossoneri interromperanno infatti la collaborazione con Puma, dando il via a una partnership che durerà fino al 2038. Un accordo di 10 anni dunque, con l'obiettivo di riportare ancor più in alto il nome e i colori del Milan. E l'incasso? Si parla di cifre record: il nuovo accordo con Adidas garantirà al Milan 500 milioni di euro in 10 anni per un contratto da 50 milioni all'anno. Un netto salto in avanti per i rossoneri, che praticamente raddoppieranno gli introiti derivanti dallo sponsor tecnico visti i poco più di 25 milioni che Puma versa nelle casse del Diavolo secondo quanto riportato dal bilancio 2024/25, in attesa di conoscere i dettagli relativi alla scorsa stagione.

 

Milan, che crescita: gli introiti dai vari sponsor

 

In attesa del via ufficiale alla collaborazione con Adidas, che è un altro capitolo importante per la società rossonera, non si arresta la crescita del Milan dal punto di vista degli introiti derivanti da collaborazioni e partnership. Il Milan infatti, nel 2025/26, ha superato per la prima volta nella sua storia i 100 milioni di euro derivanti dalle sponsorizzazioni. Cifra resa possibile dall’altro grande partner del Milan, Emirates. La compagnia aerea, infatti, ha appena siglato un rinnovo importante con il Diavolo, con la prospettiva che la cifra incassata dal Milan possa diventare ancora più alta nel 2026/27. Infine, non va dimenticato l’accordo appena ufficializzato con Generali, che legherà il suo nome al nuovo stadio di Inter e Milan a San Siro. A proposito di nomi, con la fine della collaborazione con Puma, cambierà nome anche il centro sportivo Vismara, che attualmente si chiama Puma House of Football.

 

Milan-Adidas: un legame unico

 

Il ritorno al passato non può che rievocare dolci ricordi ai tifosi del Milan, che legano ad Adidas alcuni dei successi più leggendari della propria storia. Impossibile infatti non pensare all’iconica divisa del 2007, quella bianca con cui Kakà ha segnato uno dei gol più belli della storia della Champions League sotto la pioggia Old Trafford. Quella con cui Inzaghi ha segnato la doppietta ad Atene o quella con cui Shevchenko ha segnato il rigore decisivo a Manchester. E ancora: le iconiche giacche di Ancelotti, ma anche le divise di inizio anni '90 e quelle degli anni '70 quando è arrivato lo Scudetto della stella.

 

Milan, Adidas ti fa ricca: il confronto con gli altri club

 

Per capire la portata dell'accordo tra Milan e il marchio tedesco, basta guardare a quelli che sono gli accordi degli altri top club della nostra Serie A. La Juve, infatti, ha firmato un contratto sempre con Adidas per 408 milioni di euro in 10 anni, mentre l’Inter dalla Nike percepisce circa 30 milioni a stagione.