Fuori Campo
Marco Ottolini alla Juventus: chi è il nuovo ds bianconero
La Juventus ha deciso: Marco Ottolini sarà il nuovo direttore sportivo del club bianconero. Dopo una lunga serie di consultazioni, cominciate in estate appena dopo l'arrivo di Comolli, la società ha scelto di riportare a casa l'ex ds del Genoa, che nelle prossime ore firmerà il contratto che lo legherà al club. Per Ottolini si tratta di un ritorno in bianconero, club nel quale aveva già lavorato prima di approdare in rossoblù. Entriamo allora nel vivo del tema, provando a conoscere meglio Ottolini, il nuovo direttore sportivo della Juventus.
Chi è Marco Ottolini: gli inizi da dirigente in Belgio
Nato nel 1980 ed ex calciatore con un passato al Brescia, Ottolini comincia la propria carriera da dirigente tra le file dell'Anderlecht, dove nel 2015 viene assunto col ruolo di osservatore. Dopo tre anni trascorsi in Belgio, nell'estate del 2018 varca per la prima volta i cancelli della Juventus, iniziando la propria avventura in Italia, ma sempre nel ruolo di osservatore nell'area scrutini internazionali. A lui viene affidato anche il progetto 'Club 15', una rete di collaborazioni con club europei e statunitensi con l'obiettivo di sviluppare talenti, creare sinergie e ampliare la presenza internazionale del club. Qualche anno dopo, viene promosso nel ruolo di responsabile dei giocatori in prestito e, contemporaneamente, segue da vicino la nascita del progetto Next Gen.
Ottolini, l'approdo in Serie A col Genoa e il "filo rosso" con la Juve
Dopo quattro stagioni vissute in bianconero, Ottolini lascia la Juventus nel 2022 per diventare il nuovo direttore sportivo del Genoa, carica mantenuta fino allo scorso 31 ottobre, quando le strade con i rossoblù si sono ufficialmente separate.
Nel corso della sua esperienza nel Grifone, oltre alla promozione in Serie A, Ottolini ha contribuito anche al lancio e alla valorizzazione di alcuni giocatori che hanno fatto la differenza in prima squadra. Da Retegui a Martinez, passando per Gudmundsson e non solo. Dal 2022 ad oggi in rossobù è sempre riuscito a ottenere profitti per il suo club senza mai, però, intaccare la competitività della squadra.
E tra le tante operazioni condotte al Genoa, sono molte quelle instaurate con la Juventus. Dragusin e De Winter su tutti, ma anche Miretti in prestito e giovani ceduti alla Next Gen. Ottolini e la Juve sono sempre stati legati da un filo conduttore e in sede di calciomercato hanno messo in piedi operazioni importanti, sia per il Genoa che per i bianconeri.
Operazione ritorno: perché la Juve ha scelto Ottolini
Ora, a distanza di poco più di tre anni, Ottolini è pronto a tornare alla Juve, ma questa volta con un ruolo più incisivo e concreto: sarà lui ad affiancare Comolli e Modesto in dirigenza. La sfida è di quelle importanti, perché la fase di transizione che sta vivendo la Vecchia Signora resta comunque evidente. Altrettanto chiaro è l'obiettivo che dovrà centrare il nuovo ds: riportare i bianconeri a vincere il prima possibile, in maniera economicamente sostenibile.
Ottolini, a dir la verità, temeva di esser beffato dai tanti candidati stranieri che il club ha valutato. L'ultimo? James Gow, che aveva lavorato per poco tempo con Comolli al Liverpool. Ha aspettato con pazienza ed è stato premiato. Anche il divorzio dal Genoa è stato figlio di un interesse che la Juve aveva manifestato già a settembre. L'intesa verbale tra i bianconeri e Ottolini è stata raggiunta. Ora lavorerà già per il mese di gennaio. Potrebbe essere presentato già stasera alla squadra, durante la cena di Natale in cui sarà presente anche John Elkann.