Giù il sipario per la Serie A, appuntamento alla seconda settimana di ottobre. È infatti iniziata la lunga pausa per le nazionali, con le varie selezioni in giro per l'Europa e per il mondo pronte a tornare protagoniste. In Italia ovviamente l'attenzione è sugli Azzurri, con Roberto Mancini pronto a iniziare il suo secondo corso sulla panchina della Nazionale. E se la lunga sosta andrà inevitabilmente il ritmo delle squadre della nostra Serie da un lato, dall'altro darà modo alle varie rose di cercare di recuperare quanti più infortunati possibile.

 

Tra chi cercherà di sfruttare al meglio la pausa c'è la Juventus che, tuttavia, è chiamata a fare i conti con forfait a lungo termine, come quello di Kamil Grabara. La stagione del secondo portiere bianconero, che ha avuto modo di esordire nella gara contro il NEC in Europa League, è infatti già conclusa. La Juventus ora è alla ricerca di un nuovo vice Vicario, che sembrerebbe essere individuato in Norberto Neto, pronto a tornare a vestire la maglia bianconera.

 

Juventus, Neto pronto al ritorno: chi è il portiere brasiliano

 

"A seguito di un trauma distorsivo al ginocchio destro riportato durante l' allenamento di questo pomeriggio, Kamil Grabara è stato sottoposto presso il J|medical ad accertamenti diagnostici. Gli esami hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il calciatore sarà sottoposto nei prossimi giorni a consulti ortopedici per definire l’iter terapeutico".

 

Così nei giorni scorsi la Juventus ha ufficializzato l'infortunio di Grabara e, di conseguenza, la conclusione anticipata della sua stagione. Subito la dirigenza della Vecchia Signora si è messa all'opera per individuare il quanto prima possibile un sostituto. Profilo individuato in Neto, portiere brasiliano classe 1989 al momento svincolato. Come detto in precedenza, quello di Neto sarebbe un ritorno in bianconero a più di 10 anni di distanza dall'ultima volta. E la storia di Neto alla Juventus è legata a quella di Gigi Buffon.

 

Il brasiliano è infatti arrivato a Torino nell'estate del 2015, dopo l'esperienza alla Fiorentina, e anche in quel caso per vestire la maglia del Vice. E proprio Buffon, nel marzo del 2016, dopo aver stabilito il record di imbattibilità in Serie A, gli ha riconosciuto pubblicamente un ruolo importante all'interno del gruppo. Tuttavia, anni dopo durante la sua esperienza al Valencia, il portiere ha raccontato come non si sia mai sentito pienamente considerato durante la parentesi in bianconero. Situazione ben diversa da quella attuale: il brasiliano è infatti oggi svincolato e sarebbe disposto anche a ridimensionare le proprie richieste economiche per tornare a vestire la maglia bianconera. Prima di restare svincolato Neto ha giocato in Spagna, al Valencia, quindi in Premier League con il Bournemouth, prima di trasferirsi in Brasile al Botafogo.

 

Juventus, non solo Neto: gli altri nomi sul taccuino di Carnevali

 

Quello di Neto, che rimane comunque il grande favorito e salvo clamorosi colpi di scena sarà lui il nuovo "numero 12" bianconero, non è l'unico nome presente sul taccuino della dirigenza della Juventus. Il mercato degli svincolati ha fornito infatti una lista piuttosto ampia e varia. Tra i nomi valutati compaiono diversi portieri con alle spalle esperienze importanti, come: Alessio Cragno, Bingourou Kamara, Jerome Onguéné, Bruno Varela e Sergio Rico. In particolare quest'ultimo era già stato preso in considerazione con particolare attenzione.

 

Nella lista spicca anche Adam Stejskal, classe 2002, reduce dall'esperienza da titolare al WSG Tirol oltre che Asmir Begovic veterano del ruolo e già conosciuto da alcuni protagonisti dell'attuale area tecnica juventina. Nel 2020 fu infatti Massara a portarlo al Milan come alternativa a Donnarumma. La Juventus si trova quindi ora davanti a una decisione che dovrà tenere insieme esigenze sia tecniche che economiche. Palla "nelle mani" della Vecchia Signora.