Sarà un percorso di guarigione lungo, quello che accompagnerà la Nazionale italiana (e un Paese intero) dopo l'ennesima delusione, figlia della terza qualificazione a un Mondiale mancata consecutivamente. Smaltire quanto accaduto a Zenica non sarà una missione facile ma, di certo, necessaria. Imperativo, per il bene dell'intero movimento, volgere lo sguardo avanti, intervenendo ora sulle evidenti criticità mostrate sia in termini di campo che, soprattutto di organizzazione. E proprio in questo senso stanno arrivando i primi movimenti, con le dimissioni rassegnate da Gravina che hanno momentaneamente lasciato vacante il posto di Presidente Federale, che aspetta ora una nuova guida. In attesa di ulteriori novità, diamo uno sguardo al calendario degli Azzurri e a tutti gli impegni che attendono Donnarumma e compagni nei prossimi mesi.

 

Italia, i prossimi impegni degli Azzurri: si (ri)parte con la Nations League

 

Mentre a gran parte della Nazionali di cartello spetterà il, gradito, compito di preparare la grande festa Mondiale tra Stati Uniti, Messico e Canada, l'Italia sarà chiamata invece, oltre a guardar da spettatrice il terzo campionato del Mondo consecutivo, a un totale immobilismo in estate. Questo perché la ripartenza azzurra è fissata non prima dell'ultima settimana di settembre con il ritorno della Nations League.

 

L'Italia conosce già il suo girone: gli Azzurri sono stati infatti inseriti nel girone 1 della Lega A insieme con la Francia, la Turchia e il Belgio. E proprio da De Bruyne e compagni ripartirà il cammino dell'Italia. Si inizierà infatti il  25 settembre ospitando proprio il Belgio, seguito dalla trasferta contro la Turchia di Vincenzo Montella il 28 settembre. Serie di impegni che si chiuderà il 2 ottobre con la sfida esterna contro la Francia. Le gare di ritorno inizieranno invece il 5 ottobre, con l'Italia che ospiterà la Turchia. Appuntamento seguito dalla gara casalinga contro i Blues (12 novembre) e dalla trasferta in Belgio del 15 novembre.

 

L'Italia punta la Nations League: il regolamento della competizione

 

Il fascino della Nations League è ben lontano da quello di competizioni come l'Europeo o, appunto, il Mondiale. Può però essere un ottimo veicolo per raggiungere i propri obiettivi: basti pensare alla Svezia, qualificatosi al Mondiale facendo appena 2 punti nel proprio girone ma che ha avuto modo di partecipare ai playoff grazie ai 16 punti in 6 partite ottenuti nel gruppo 1 di League C della Nations League. Come la Nazionale guidata da Potter, lo stesso percorso lo hanno fatto Romania, Irlanda del Nord, e Macedonia del Nord, ma la Svezia è l'unica ad aver centrato il bersaglio.

 

Per quanto riguarda il regolamento, è lo stesso della passata edizione, con le prime due classificate di ogni girone che si qualificano ai quarti di finale (in programma tra il 25 e il 30 marzo 2027). Le terze saranno invece impegnate in uno spareggio salvezza contro le seconde dei gironi di Lega B, le ultime retrocedono nella serie inferiore. La final four per l’assegnazione del titolo si disputerà dal 9 al 13 giugno 2027.

 

Quando gioca l'Italia: gli appuntamenti per le qualificazioni a Euro2028

 

Non solo la Nations League sul taccuino degli Azzurri. Dopo la Nations League il successivo appuntamento sarà con le qualificazioni per gli Europei 2028, in programma tra Regno Unito e Irlanda. L'Italia non sa ancora quali squadre troverà sul suo cammino. Il sorteggio è infatti in programma per il 6 dicembre a Belfast, con le gare che si disputeranno a partire da marzo fino a novembre 2027.

 

Italia: un’amichevole in programma a giugno?

 

Rimane la possibilità di vedere comunque l'Italia in campo in estate, come amaramente accaduto già nel 2022. A fine maggio è previsto il nuovo raduno a Coverciano, l'ultimo della stagione 2025/2026, con gli Azzurri che saranno poi impegnati in amichevole contro la Grecia. Sebbene la Nazionale campione d'Europa nel 2004 abbia annunciato l'amichevole (prevista per il 7 giugno) contro gli Azzurri, è bene mantenere comunque l'ipotetico nei discorsi: in Italia è infatti prevista per il 22 giugno l'elezione del nuovo Presidente Federale. Ogni scenario resta quindi incerto.