Dopo il terremoto che ha scosso in maniera del tutto inaspettata Coverciano e l'intero mondo azzurro, in casa Italia sembra esser tornata un po' di serenità. Le dimissioni, dopo appena 16 giorni dall'inizio del proprio mandato, di Paolo Maldini e Leonardo avevano nuovamente rigettato il futuro della Nazionale nell'incertezza più assoluta. Nelle ultime ore, al netto di una serie di brutte figure destinate comunque a rimanere, è arrivata la svolta, con la nomina del nuovo direttore tecnico e del nuovo CT. Ruoli che verranno ricoperti rispettivamente da Claudio Ranieri e da Roberto Mancini. Il tecnico campione d'Europa nel 2021 è dunque pronto a iniziare il suo secondo corso sulla panchina azzurra, con il compito di ricostruire qualcosa di credibile dalle tante macerie che circondando la Nazionale.

 

Definita dunque la nuova guida tecnica, andiamo a vedere ora come giocherà la nuova Italia e quali potranno essere i convocati dal tecnico classe '64.

 

Italia, via al Mancini bis: come giocava e come giocherà la sua Nazionale

 

A tre anni da un addio tutt'altro che sereno, per il quale, a detta del presidente federale Giovanni Malagò, ha già presentato le sue scuse, Roberto Mancini ha iniziato il suo secondo mandato alla guida della Nazionale azzurra. Tanta, dunque, la curiosità di scoprire come giocherà la nuova Italia targata Mancini. andiamo intanto a vedere quella che è stata l'ultima formazione messa in campo dal tecnico di Jesi. 18 Giugno 2023, nella finale per il terzo posto della UEFA Nations League, l'Italia si impone per 3-2, a Enschede, contro l'Olanda.

 

Azzurri in campo con un rodato 4-3-3: Donnarumma tra i pali, Toloi, Acerbi, Buongiorno e Dimarco a formare la linea difesa; con a centrocampo Cristante a muoversi da play e la coppia di mezzali formate dal duo Frattesi-Verratti. Davanti il trio formato da: Gnonto, Retegui e Raspadori. La nuova Italia? Imperativo procedere con cautela. Mancini, infatti, ancora non sa come modellare la nuova Nazionale. Verosimilmente ripartirà da ciò che aveva lasciato, anche se il 3-5-2, per sfruttare al meglio la spinta di Dimarco e Palestra sulle corsie esterne, non è da escludere a priori

 

Nazionale, i possibili convocati di Mancini per la nuova Italia

 

Curiosità nata anche intorno a quelli che potranno essere i convocati di Mancini per il suo nuovo corso alla guida dell'Italia. Dalle certezze ai grandi ritorni, scopriamo insieme chi potrebbe varcare, nei prossimi mesi, i cancelli di Coverciano. Pochi dubbi sulla porta: Donnarumma, capitano e unico vero fuoriclasse della rosa, non è in discussione. A destra Palestra è destinato a diventare il titolare, con un fedelissimo come Di Lorenzo come alternativa. Al centro della difesa porte aperte, sulla carta, al duo Calafiori-Bastoni, ma tra i possibili candidati ad una maglia da titolare ci sono sicuramente Gianluca Mancini e Giorgio Scalvini, già impiegati in passato dal commissario tecnico, senza escludere giovani in rampa di lancio dal sicuro avvenire come Leoni oppure Reggiani.

 

A sinistra nessun dubbio, spazio all'MVP dell'ultima Serie A: Federico Dimarco. Due maglie su tre, a centrocampo, sono già assegnate: Barella, uomo più utilizzato da Mancini durante la sua prima esperienza, e Tonali, cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi tre anni, saranno inamovibili. Casting invece apertissimo in cabina di regia: Locatelli è un fedelissimo di Mancini, ma attenzione anche a Nicolò Fagioli, che il ct aveva convocato per la prima volta per uno stage quando giocava ancora in B con la Cremonese.

 

Tra chi spera di rientrare nel giro azzurro ci sono di certo: Frattesi, Cristante, Pellegrini e Pessina, chiamati a più riprese da Mancini in passato, ma, come per la difesa, anche talenti in ascesa come Ndour, Pisilli o Vergara. Grandi dubbi anche in attacco: la scelta più ovvia sarebbe quella di affidare le chiavi del reparto offensivo a Pio Esposito, ma attenzione al feeling tra Mancini e il duo Kean (che ha fatto esordire in azzurro a 18 anni) e Retegui, fortemente voluto dal tecnico jesino. Occhi puntati anche sul possibile ritorno in Nazionale di Federico Chiesa e Nicolò Zaniolo.