Fuori Campo
Calciomercato Milan, in arrivo Diawarà: il ruolo, le caratteristiche tecniche e come giocherà con Amorim
Continua il countdown verso l'avvio della nuova stagione. Al fischio d'inizio della Serie A 2026/27 manca, infatti, sempre meno. E, proprio per questo, a neanche un mese dal via, è prioritario, per le varie dirigenze delle squadre del nostro campionato, trovare la giusta quadra a tutte le trattative imbastite negli ultimi giorni o nelle ultime settimane. In tante, infatti, si augurano di essere protagoniste nella nuova annata, con il Milan che guida il gruppo di chi va a caccia di rivalsa dopo le delusioni dell'ultima stagione.
La mancata qualificazione in Champions ha lasciato una ferita ancora aperta nel Diavolo che, di pronta risposta, sta continuando a operare senza sosta sul mercato, così da consegnare una squadra pronta a mister Amorim il prima possibile. Nuovo titolari, come Goncalo Ramos e Gila, rinnovi illustri, come quello di Modric, ma anche l'arrivo di giovani prospetti per il futuro, tra cui l'ultimo, in ordine cronologico, prossimo allo sbarco in rossonero: Sankhoun Diawara.
Calciomercato Milan, ecco Diawara: chi è e quali sono le caratteristiche del nuovo difensore rossonero
Classe 2006, Sankhoun Diawara è nato a Pairigi da genitori senegalesi ed è pronto a sbarcare nella Milano rossonera dopo una vita passata nel Troyes. I due club hanno già effettuato lo scambio di documenti, con Diawara pronto ad arrivare a Milano per le visite mediche e per firmare il contratto che lo legherà ai rossoneri (che hanno anticipato la concorrenza del Celtic), che pagheranno al club francese circa 3 milioni di euro, garantendo inoltre una percentuale sulla futura rivendita ai francesi. Il giovane parigino, nella passata stagione, ha collezionato 14 presenze tra Ligue 2 e Coupe de France, segnando una rete, proprio in coppa, contro l'UF Touraine e ha contribuito alla promozione in Ligue 1 del Troyes.
Ma quali sono le caratteristiche di Diawara? Il classe 2006 è un difensore centrale alto e fisicamente dominante, ma soprattutto è bravo anche in fase di costruzione. Senza dubbio è questa la proprietà principale che potrebbe tornare utile se Ruben Amorim dovesse decidere di puntare su di lui con costanza. Diawara, infatti, è pronto a iniziare la sua avventura al Milan come sostituto di Pavlovic ma ha fame di giocarsi le sue carte. Negli scorsi anni è anche stato selezionato tra le fila della Nazionale francese Under 19.
Calciomercato, Milan: ecco Diawara. Come può giocare con Amorim
Come detto, Diawara dovrebbe essere inserito come vice di Strahinja Pavlovic. Il suo minutaggio di certo non sarà quello di un titolare, questo infatti sarà un punto di partenza fondamentale per permettergli di crescere e di costruire al meglio la sua esperienza rossonera. Tuttavia, visti anche i tanti impegni stagionali del Milan, potrebbe trovare spazio nelle partite meno prestigiose ma nel quale potrà far vedere indubbiamente tutte le sue qualità.
Calciomercato Milan, Diawara: il soprannome, il polsino bianco e le esultanze predefinite
Chiariti gli aspetti tecnico tattici di Diawara, scopriamo ora qualche curiosità legata al giovane parigino. Sebbene Sankhoun sia il suo nome di battesimo, tutti nell'ambiente lo chiamano con il soprannome Papis. Come molti della sua generazione, Diawara gioca con il polsino bianco alla Benzema e ha esultanze predefinite con i suoi compagni che variano ogni fine settimana. Quando ha vinto il campionato di seconda serie francese, per esempio, ha festeggiato con i famosi “occhiali veloci”, come Marcus Thuram dopo i successi stagionali con l'Inter.
Calciomercato Milan, non solo le entrate: Amorim fa il punto sulle uscite
Nella prima conferenza a Perth, Ruben Amorim ha parlato di mercato anche in ottica uscite, soffermandosi sul futuro di Leao: "So che ci sono molte voci su alcuni dei nostri elementi, ma restano nostri finché non cambia nulla. E ancora, l'obiettivo è preparare la squadra per la prima partita, e su questo ci concentriamo. Tutti si alleneranno e lotteranno per un posto in quella squadra, è certo. Non c'è nulla di nuovo, nulla di diverso. Tratto i giocatori in modo particolare perché sono persone uniche, ma le regole valgono per tutti. È piuttosto semplice. Non complichiamo le cose".