Fuori Campo
Roma, ecco Castro: ruolo, le sue caratteristiche e come giocherà con Gasperini
Mentre si avvicina a grandi falcate il calcio d'inizio della nuova stagione, le varie dirigenze della nostra Serie A continuano a lavorare in termini di calciomercato. A meno di un mese dal via, è prioritario infatti trovare la giusta quadra a tutte le trattative imbastite negli ultimi giorni o nelle ultime settimane, Tra chi ha incontrato non pochi problemi in apertura di calciomercato c'è sicuramente la Roma, che ha visto sfumare in sequenza Greenwood (sbarcato in Turchia) prima e Summerville poi (che ha invece scelto l'Arabia Saudita), lasciando troppo a lungo in stand by Garnacho che, alla fine, ha scelto l'Aston Villa. I giallorossi, dal canto loro, hanno deciso di accelerare, per il momento, non tanto sull'esterno d'attacco quanto su una nuova punta, con Santiago Castro che, dal Bologna, sbarcherà alla corte di Gian Piero Gasperini.
Castro alla Roma: i dettagli dell'operazione e che ruolo ricoprirà in giallorosso
Dopo settimane di attese sul fronte esterno, la Roma ha chiuso in maniera rapida la trattativa Castro. L'argentino classe 2004 sbarcherà all'ombra del Colosseo. E, sebbene la priorità assoluta in casa giallorossa fosse e resta quella di un esterno, nella sua lista delle necessità, Gasperini aveva comunque inserito un altro attaccante. Nelle scorse settimane il principale obiettivo per rinforzare l'attacco giallorosso sembrava essere Nicolò Tresoldi, ma l'alta richiesta del Brugge (50 milioni).
Da qui la decisione di virare su castro, per il quale si è raggiunta l'intesa con il Bologna per 35 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita e il prestito di Dovbyk. Ma che ruolo ricoprirà nella Roma di Gasperini? I 6 mesi da dominatore di Malen lasciano pochi dubbi su chi sarà il titolare di questa Roma ma, tuttavia, non è da escludere che Gasperini possa decidere di schierare i due contemporaneamente in campo. Inoltre, visto il ritorno in Champions League, avere due attaccanti dell'affidabilità di Malen e Castro è un messaggio chiaro che la Roma vuole lanciare alla Serie A e non solo.
Castro in giallorosso: le caratteristiche dell'argentino
Ma che attaccante è Santiago Castro? L'argentino classe 2004 è di certo un profilo che nella Roma di Gasperini può starci ottimamente e nella quale crescere in maniera costante nel corso dei mesi. Per prima cosa serve sottolineare come il tecnico della Roma lo avrebbe voluto già ai tempi dell'Atalanta, quando chiedeva ai Percassi una prima punta con caratteristiche ben precise. Gasp, infatti, è risaputo che non predilige quegli attaccanti che restano dentro l'area di rigore ad aspettare il pallone, ma preferisce di gran lungo che il suo attaccante partecipi al gioco della squadra. E Castro, in questo senso, è veloce, tecnico e in grado di dialogare con i compagni, rimanendo allo stesso tempo lucido e freddo sotto porta quando serve. Inoltre ha solo 22 anni, con come detto ampi margini di crescita, ma conosce in maniera ottimale la nostra Serie A, nella quale gioca dal 2024.
Come giocherà Castro nella Roma di Gasperini
Resta dunque da capire come, e quanto, giocherà il "Toto" Castro nella Roma di Gasp. Almeno inizialmente l'argentino sarà quasi sicuramente l'alternativa principale a Malen nel ruolo di prima punta. Castro darà dunque all'olandese di rifiatare durante la stagione considerando, come detto, i tanti impegni che attendono i giallorossi tra: Serie A, Coppa Italia e Champions League. Non è escluso però che in alcune partite, oppure a gara in corso, Castro possa giocare insieme a Malen. In quel caso Gasperini potrebbe decidere di schierare la sua Roma con quel 3-5-2 a lui tanto caro o, in alternativa, un 3-4-1-2 in cui alle loro spalle potrebbe agire Dybala per un assetto più offensivo ma dall'assoluto livello di qualità.