Fuori Campo
Lazio, infortunio Zaccagni: le sue condizioni, quando torna, e chi può sostituirlo
L’infortunio di Mattia Zaccagni costringe la Lazio a rivedere i propri piani in vista della trasferta contro il Napoli. Il capitano biancoceleste si è fermato dopo la partita con il Cagliari e gli accertamenti hanno confermato un problema muscolare che gli impedirà di partecipare al prossimo impegno di campionato. Una perdita importante per Gattuso, chiamato a trovare una nuova soluzione sulla sinistra dell’attacco. L’attenzione si concentra ora su due aspetti: i tempi di recupero di Zaccagni, ancora da precisare, e la scelta del giocatore che prenderà il suo posto.
Infortunio Zaccagni: come sta e cosa hanno evidenziato gli esami
Gli esami diagnostici effettuati il 4 novembre hanno evidenziato una lesione del quadricipite femorale sinistro, conseguenza dell’infortunio riportato contro il Cagliari. Zaccagni ha già cominciato il programma terapeutico e le sue condizioni saranno controllate quotidianamente. Sono inoltre previsti nuovi accertamenti nei prossimi giorni, necessari per valutare l’evoluzione del problema.
Il quadro conferma quindi uno stop muscolare, ma non permette ancora di fissare una data certa per il ritorno in campo: nel comunicato della Lazio non viene specificato il grado della lesione né indicata una durata definitiva dell’assenza. Saranno le successive valutazioni a chiarire quando il capitano potrà tornare a disposizione dell’allenatore.
Tempi di recupero Zaccagni: quando torna e quali partite salta
L’unica certezza, al momento, è che Zaccagni salterà Napoli-Lazio. La sosta per le nazionali offrirà un periodo senza impegni di campionato da dedicare al recupero, ma potrebbe non bastare per rivederlo subito alla ripresa. È a rischio anche la partita contro il Lecce del 21 novembre e lo stop potrebbe arrivare a un mese.
Si tratta di una prima previsione, da distinguere dai tempi ufficiali, che restano da definire. Il rientro dopo la pausa non può dunque essere considerato scontato: prima di individuare una gara per il ritorno serviranno aggiornamenti sulle condizioni del giocatore. Per la Lazio, intanto, diventa necessario preparare alternative utilizzabili anche oltre la trasferta di Napoli, qualora l’assenza dovesse prolungarsi.
Chi gioca al posto di Zaccagni: Noslin favorito, Cancellieri alternativa
La soluzione principale prevede Noslin a sinistra e Pinamonti al centro dell’attacco. L’olandese, impiegato finora da centravanti, potrebbe quindi cambiare posizione, lasciando spazio al compagno reduce dal gol decisivo contro il Cagliari. L’alternativa è Cancellieri sulla fascia sinistra, con Noslin confermato nel ruolo centrale e Isaksen a destra.
La scelta riguarda dunque l’intero assetto del tridente: spostare Noslin significherebbe cambiare anche il riferimento offensivo centrale, mentre l’inserimento di Cancellieri consentirebbe di mantenerlo in quella posizione. Le indicazioni attuali favoriscono la prima ipotesi, ma la formazione resta da confermare.
Le altre soluzioni della Lazio e la situazione di Gudmundsson
Tra le possibilità figurano anche Pedraza avanzato, Nuno Tavares più alto con lo spagnolo in difesa oppure Dele-Bashiru adattato sulla sinistra. Sono scenari alternativi al ballottaggio principale. Non sarà invece disponibile nell’immediato Gudmundsson, ancora fermo per l’infortunio alla spalla subito con l’Islanda: il suo rientro è previsto indicativamente dopo la sosta.
Per chi segue la Lazio ma anche per i fantallenatori®, le prossime indicazioni riguarderanno quindi sia la formazione scelta contro il Napoli sia l’evoluzione del recupero del capitano. L’assenza di Zaccagni è certa per la prossima gara; la durata complessiva dello stop e la gerarchia definitiva dei sostituti restano invece da chiarire.