Fuori Campo
Calciomercato Roma, piace Gittens (ma non solo): le richieste di Gasperini per gennaio
Il calciomercato della Roma guarda già a gennaio e tra i nomi seguiti per rinforzare l’attacco torna quello di Jamie Gittens del Chelsea. Gian Piero Gasperini ha bisogno di ampliare le possibilità di scelta, soprattutto nelle partite in cui l’intensità iniziale lascia spazio alla stanchezza. La priorità è un esterno offensivo, ma nelle valutazioni della dirigenza entra anche un centrocampista. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo Tony D’Amico proverà a intervenire nella sessione invernale per completare l’organico. L’obiettivo è offrire all’allenatore alternative capaci di incidere subito, sostenendo una squadra che ha mostrato qualità importanti ma anche difficoltà nel gestire alcuni vantaggi.
Calciomercato Roma, perché piace Gittens
Gittens è uno dei profili osservati dalla Roma per il reparto offensivo. L’inglese del Chelsea era già stato seguito durante il mercato estivo e resta una possibilità in vista di gennaio. Il suo nome risponde alla ricerca di un giocatore da utilizzare nella zona sinistra dell’attacco, dove Gasperini vuole una soluzione in più. La necessità riguarda soprattutto le caratteristiche del rinforzo: alla Roma serve un elemento capace di accelerare, far avanzare la manovra e offrire uno sbocco quando la squadra fatica a uscire dalla pressione avversaria.
Un’alternativa utile dall’inizio, ma anche a gara in corso, quando i titolari hanno già speso molte energie. La formula preferita dal club sarebbe quella del prestito. Al momento, però, il quadro descritto è ancora "preliminare", si parla di un interesse: non si è giunti ancora al momento di condizioni economiche già definite per il trasferimento o, ancor di più, del raggiungimento di un accordo col Chelsea.
Le richieste di Gasperini: più alternative per reggere l’intensità
Le indicazioni sul mercato nascono da esigenze emerse sul campo. Il calcio di Gasperini richiede aggressività, pressione alta e continuità nei duelli: mantenere questi ritmi per tutta la partita diventa più complicato quando le assenze riducono le rotazioni. Le gare contro Real Madrid e Manchester United hanno evidenziato il problema. In entrambe le occasioni, la Roma ha costruito un doppio vantaggio prima di subire la rimonta: dal 3-1 al 3-4 contro gli spagnoli e dal 2-0 al 2-3 contro gli inglesi.
Anche il campionato offre un dato significativo: otto dei dieci gol incassati sono arrivati nella ripresa. Non è una questione risolvibile soltanto attraverso gli acquisti, ma avere più opzioni permetterebbe al tecnico di intervenire con maggiore libertà nei momenti delicati, cambiando interpreti e soluzioni offensive.
Non solo Gittens: Endrick, Leweling e Kvernadze tra le idee
La ricerca di un attaccante esterno comprende anche altri nomi. Secondo il quotidiano, la Roma segue Endrick del Real Madrid, Jamie Leweling dello Stoccarda e Kvernadze del Frosinone. Sono possibilità da valutare in base alla disponibilità dei rispettivi club e alla fattibilità delle operazioni.
Il precedente che incoraggia la dirigenza è quello di Donyell Malen, arrivato nella precedente sessione invernale. La Roma cercherà un innesto altrettanto utile alle esigenze dell’allenatore, privilegiando la capacità di inserirsi nel sistema di gioco e dare un contributo concreto. La selezione dovrà quindi tenere insieme caratteristiche tecniche, sostenibilità dell’affare e possibilità di incidere nella seconda parte della stagione.
Roma, a gennaio si cerca anche un centrocampista
Accanto all’esterno offensivo, resta aperta la ricerca di un centrocampista rapido e tecnico, capace di aumentare le rotazioni e aiutare la squadra nella gestione del pallone. Un’aggiunta che consentirebbe di distribuire meglio gli impegni e affrontare con più risorse le fasi di maggiore pressione. Il mercato di gennaio rappresenta così un’occasione per completare la rosa. Gittens resta uno dei nomi da seguire, mentre D’Amico valuta le alternative: la richiesta di Gasperini è avere ricambi che permettano alla Roma di mantenere efficacia e intensità anche nei secondi tempi.