Brilla l'Italia di Mancini nella notte del Dall'Ara. Gli Azzurri, in una gara sicuramente sottotono rispetto alla partita giocata in Turchia prima e in Francia poi, si impongono ancora sulla nazionale di Vincenzo Montella. Donnarumma e compagni hanno infatti archiviato con un netto 3-1 (firmato da Scamacca, Calafiori e Pio Esposito) la pratica Turchia. Vittoria dal peso specifico non indifferente per l'Italia, che ha chiuso questa lunga sosta per le nazionale raccogliendo 7 punti in 4 partite e con la certezza di ripresentarsi, il prossimo novembre, al secondo posto. Nel Gruppo A della Lega A, l'Italia è infatti dietro solo alla Francia (prima con 10 punti) ma davanti a Belgio (6 punti) e alla Turchia (ancora ferma a quota 0). La serata del Dall'Ara è stata resa, tuttavia, agrodolce dal problema che ha costretto Antonio Vergara ad alzare bandiera bianca a pochi minuti dal 90°. 

 

Italia, infortunio per Vergara: cosa è successo al giocatore del Napoli

 

A pochi minuti dal termine della partita tra Italia e Turchia, ecco il piccolo neo della serata del Dall'Ara. Antonio Vergara alza il braccio in direzione panchina, richiamando l'attenzione dello staff azzurro e chiedendo il cambio. Al suo posto dentro Frattesi, schierato in un'insolita posizione di ala destra. Ma cosa è successo a Vergara? Il giocatore del Napoli si toccava ripetutamente il polpaccio, applicando poi del ghiaccio sulla zona dolorante una volta raggiunta la panchina. La prima lettura, a caldo, era stata quella dei crampi. Il ghiaccio e la risposta al medico, fanno però pensare a qualcosa di più serio.

 

Dopo il match, Vergara ha lasciato il raduno degli Azzurri per fare ritorno a Napoli. Oggi il primo contatto con lo staff medico azzurro e gli accertamenti sul polpaccio destro per definire al meglio l'entità del problema e, di conseguenza, i possibili tempi di recupero. "Vergara ha bisogno di partite così per crescere di livello, ci vorrà tempo e migliorerà tantissimo" ha detto Mancini a fine partita senza tuttavia sciogliere i dubbi in merito alle condizioni del giocatore. Al momento non sono usciti dei comunicati in merito alla situazione di Vergara. Sono ore di apprensione, specialmente in casa Napoli.

 

Napoli, quanti infortuni: lo stop di Vergara l'ultimo di una lunga lista

 

In attesa di comunicati ufficiali, continua a piovere in casa Napoli. Allegri ora spera di non dover rinunciare a Vergare troppo a lungo. Questa sosta nazionale ha infatti aggravato ancor di più una situazione già estremamente delicata. L'infermeria partenopea continua infatti a essere estremamente affollata. Gli ultimi due giocatori ad alzare bandiera bianca sono stati Favasuli e Olivera. Il giovane azzurro, impegnato con l'Under 21, è stato costretto ad alzare bandiera bianca nella partita vinta in extremis contro l'Armenia. Un problema apparso subito serio, con l'entità poi confermata dall'esito degli esami strumentali cui si è sottoposto. Esami che hanno riscontrato un trauma muscolare riportando una lesione di secondo grado del retto femorale della coscia destra.

 

Per Favasuli lo stop non sarà breve: saranno almeno 2 i mesi che l'azzurrino dovrà passare lontano dal campo. Stop con la propria nazionale anche per il terzino Olivera. E come per Favasuli, anche per lui, gli esami hanno parlato chiaramente: lesione del muscolo otturatore esterno destro. Quando starà fermo Olivera? Ovviamente il tutto dipenderà dall'entità del problema muscolare, ma si va dalle due settimane per i casi lievi fino ai due mesi per quelli più gravi. Stando a quanto emerso, comunque, dovrebbe trattarsi di un infortunio lieve, quindi Allegri potrebbe averlo nuovamente a disposizione già nella parte finale del mese di ottobre. La speranza del tecnico e del Napoli tutto è quella di non vedere altri via vai dall'infermeria.