Fuori Campo
Frosinone, guai per Alvini: infortunio per Raimondo contro il Torino. Come sta e quando torna
Ultimi impegni di questa decima giornata, poi calerà il sipario su un turno di Serie A che, mai come in questa occasione, ha mandato segnali evidenti. Dopo 10 giornate per la prima volta questo campionato ha una capolista solitaria: la Lazio di Gattuso, vittoriosa anche in questo turno grazie alla rimonta sul Cagliari. E tra chi continua a stupire, oltre la squadra di Gattuso, c'è sicuramente anche il Frosinone di Alvini. I ciociari non sono infatti intenzionati ad arrestare la loro corsa in campionato e, dopo aver annichilito il Lecce nella penultima giornata, si sono imposti anche sul Torino di Abate grazie al primo timbro in A di Ghedjemis e alla rete del solito Calò. Sono ora 20 i punti per il Frosinone, sesto a una sola lunghezza dal Milan di Amorim. A rendere, tuttavia, agrodolce la serata di Alvini e del Frosinone tutto, ci si sono messe le condizioni del bomber ciociaro, Antonio Raimondo, costretto ad alzare bandiera bianca alla mezz'ora del primo tempo.
Frosinone, infortunio per Raimondo: coma sta e cosa è successo
Ma cosa è successo al secondo miglior marcatore di questa Serie A? Con il risultato ancora fermo sullo 0-0, l'attaccante del Frosinone, nel tentativo di raggiungere un pallone vacante, ha subito il durissimo intervento del granata Aboukhlal, entrato dritto sulla caviglia sinistra di Raimondo. Nel contatto, l'articolazione dell'attaccante azzurro ha avuto una torsione innaturale. Il classe 2004 è stato soccorso in campo dai sanitari del Frosinone, ha provato a rialzarsi e ripartire ma dopo pochi secondi si è accasciato a terra dolorante, invocando il cambio a gran voce.
"Raimondo in stampelle? Siamo dispiaciuti, ora è troppo presto per fare una diagnosi, ci penserà lo staff medico, dobbiamo aspettare domani degli esami strumentali, sicuramente c'è preoccupazione, vediamo un attimo. Speriamo non sia nulla di grave, ma sicuramente è un infortunio serio", ha dichiarato mister Alvini al termine della partita. Raimondo ha lasciato il campo sulle sue gambe, ma dopo il triplice fischio è entrato sul prato dello Stirpe, per festeggiare il successo insieme ai suoi compagni, con delle stampelle.
Frosinone, quanto starà fuori Raimondo per l'infortunio
Ora la domanda sorge dunque spontanea: quante partite sarà costretto a saltare Raimondo? Di certo definire i suoi tempi di recupero prima dell'esito degli esami è quanto mai impossibile. Ma è fuori discussione che l'attaccante ciociaro sia da considerare in dubbio per la sfida contro il Cagliari, l'ultima prima della sosta per le nazionali, che rimanderà la ripresa del campionato al prossimo 21 novembre. Nel caso in cui l'entità dell'infortunio non dovesse essere così grave è verosimile immaginare Raimondo in campo già al rientro dalla sosta ma, nel caso in cui dovesse essere accertata un'eventuale lesione, i tempi si allungherebbero inevitabilmente. Una grana non da poco per Alvini e per il suo Frosinone, costretti ora a vedere il forfait del trascinatore per antonomasia di questa squadra.
Frosinone, non solo Raimondo: il punto dall'infermeria ciociara
In una stagione iniziata nel migliore dei modi, il ridotto numero di infortunati ha avuto senza dubbio un ruolo decisivo per il Frosinone. L'unico lungodegente tra i gialloblù è infatti Florian Grillitisch, fermo da più di un mese ormai. "Frosinone Calcio comunica che il calciatore Florian Grillitsch è stato sottoposto in data odierna a intervento di ernioplastica con tecnica TAPP per il trattamento di Sports Hernia destra. L’intervento è perfettamente riuscito". Il centrocampista austriaco, arrivato in estate, vede comunque la fine di un calvario dopo un inizio di stagione in cui è riuscito a scendere in campo per soli 14' nella seconda giornata contro la Fiorentina per poi fermarsi a causa del problema fisico che lo ha portato a doversi operare.