Fuori Campo
L'infortunio di Pellegrini in Roma-Slovan: come sta, cos'è successo e quando torna?
La Roma schianta lo Slovan Bratislava nella terza giornata di Champions League e sale a quattro punti in classifica. Tutto bene, in un clima festoso, ma una piccola notizia negativa nel 4-0 dell'Olimpico è comunque arrivata: l'infortunio di Lorenzo Pellegrini. Il capitano giallorosso si è fermato e ha chiesto il cambio per un problema muscolare. Cerchiamo di capire l'entità del danno, quanto potrebbe restare ai box e quando potrebbe tornare.
Pellegrini e l'infortunio in Roma-Slovan Bratislava: cos'è successo?
Hermoso, Molina, Pisilli e il solito Malen: la Roma ne fa 4 allo Slovan e vince con convinzione la sua prima partita di questa Champions League 2026/27. Gasperini soddisfatto sì, ma non completamente a causa dell'ennesimo stop forzato che ha colpito uno dei suoi calciatori. Questa volta l'infortunio è toccato a Lorenzo Pellegrini, da poco rientrato in campo anche in seguito a una preparazione atletica partita in ritardo rispetto ai compagni di squadra (aveva firmato in estate il suo contratto dopo essere diventato svincolato).
All'inizio del secondo tempo, Pellegrini ha avvertito un fastidio al flessore destro: un problema comune nei calciatori e che, al tempo stesso, va trattato con cautela perché il rischio ricaduta è altissimo. Uno stop che arriva in un momento molto complesso per i giallorossi perché, oltre al da poco rientrante Cristante, sono fuori per infortunio anche Svilar, Koné e Dybala.
Quando tornerà in campo Pellegrini: il rientro
"Sono preoccupato perché ogni volta che giochiamo perdiamo un giocatore. Ritrovo Cristante e perdo Pellegrini, in alcuni reparti siamo davvero contati. Ora ci saranno due trasferte europee con Manchester United e Psg, ma saranno un banco di prova per noi. Affronteremo queste due sfide difficilissime con lo spirito giusto".
Queste le parole di Gian Piero Gasperini al termine della partita, pronunciate con un mix di soddisfazione e amarezza. Soddisfazione per una vittoria importante, arrivata in un momento in cui i giallorossi continuano a fare bene; amarezza per l'ennesimo infortunio arrivato proprio in questo periodo positivo, ma che ora inizia a diventare difficoltoso proprio per via di una coperta che si è fatta sempre più corta.
Sempre secondo Gasp, Lorenzo Pellegrini potrebbe rientrare tra una ventina di giorni: servirà infatti riposo e calma per farlo tornare a giocare. Per Roma-Sassuolo del 7 novembre, undicesima giornata di campionato, potrebbe dunque tornare. Ma non è da escludere che i giallorossi possano, a quel punto, preservare Pellegrini per poterlo far rientrare dopo la sosta per nazionali di nvoembre.
Come cambia la Roma? Chi giocherà adesso
Le assenze della Roma si concentrano tra centrocampo e trequarti, dove la coperta ora inizia a essere abbastanza corta. Dybala dovrebbe tornare tra un paio di settimane, Koné dopo la sosta. In questo contesto, con un Cristante rientrante, de Roon e Pisilli dovranno fare certamente gli straordinari. E attenzione proprio al giovane romano, che nelle prossime sfide potrebbe essere spostato sulla trequarti.
A oggi, dietro Malen, sono Soulé e Rodrigo Mora i due trequartisti titolari. Non ci sono riserve, però. Ecco allora che anche Pisilli potrebbe salire sulla trequarti e a centrocampo Gasp potrebbe puntare su Cristante e de Roon. Contro lo Slovan è stato testato anche Mancini a centrocampo, ruolo che ha svolto in passato durante l'epoca di Paulo Fonseca.
Un'altra alternativa è inserire un solo trequartista tra Mora e Soulé e far giocare, assieme, sia Malen che Castro. A quel punto la Roma giocherebbe con un 3-4-1-2: modulo già sfruttato da Gasp sia nella Capitale che a Bergamo con l'Atalanta.