Vince ancora la Juventus di Luciano Spalletti che, dopo aver archiviato senza problemi la pratica Pisa, batte a domicilio l'Udinese a domicilio grazie alla terza rete consecutiva di Jeremie Boga. Bianconeri che rimangono dunque attaccati al treno per un posto nella prossima Champions League, con il Como quarto distante ora una sola lunghezza. In casa Juventus però tengono banco le condizioni di Kephren Thuram, costretto a uscire anzitempo nel match BluEnergy Stadium per un problema alla caviglia. Uno stop che ha strozzato in gola l'urlo di gioia a Luciano Spalletti per una vittoria dal peso specifico assoluto.

 

Le condizioni di Kephren Thuram: come sta e quando torna

 

È durata poco più di un tempo la partita di Kephren Thuram che, dopo pochi minuti dal via della ripresa della gara contro l'Udinese, ha alzato bandiera bianca per un fastidio alla caviglia, lasciando il campo all'olandese Koopmainers. Il centrocampista francese, alla ventiquattresima presenza da titolare in campionato, prima di abbandonare il terreno di gioco ha provato a sfidare il dolore provando a restare in campo, ma dopo soli tre minuti dal fischio d'inizio del secondo tempo Spalletti ha preferito non correre rischi.  Il centrocampista bianconero, in realtà già nel corso del primo tempo aveva accusato un problema alla caviglia sinistra, tanto che mentre i compagni di squadra esultavano per il tap-in vincente di Boga poi rivelatosi decisivo, si è diretto verso la panchina per farsi medicare. Nonostante l'allarme scattato al BluEnergy Stadium le condizioni di Khephren Thuram non destano particolari preoccupazioni. Lo staff medico della Juventus lo monitorerà nei prossimi giorni, per valutare l’evoluzione del problema alla caviglia.

 

Juventus: il punto sugli altri infortunati

 

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se Kephren Thuram rientrerà nell'elenco dei convocati per il prossimo impegno della Juventus contro il Sassuolo. Chi spera già ora di strappare la convocazione per l'impegno di sabato è Dusan Vlahovic. Il serbo è stato preservato dall'impegno di Udine ma potrebbe tornare almeno in panchina a distanza di 112 giorni dall’ultima volta. È invece ancora lunga la questione legata a Emil Holm. L’infortunio di Holm risale alla sfida contro l’Inter disputata a metà febbraio 2026. Durante la partita il laterale bianconero ha accusato un problema muscolare che lo ha costretto a fermarsi.

 

Gli esami strumentali svolti hanno evidenziato una lesione miotendinea di basso-medio grado del muscolo soleo della gamba destra. Infortunio muscolare abbastanza frequente per i giocatori che ricoprono ruoli di spinta sulla fascia, come Holm. Per una lesione miotendinea del soleo di basso-medio grado i tempi di recupero standard oscillano generalmente tra 4 e 6 settimane, a seconda della risposta del muscolo alla riabilitazione con il rientro dell’esterno svedese previsto verso la fine di marzo 2026.

 

Lo stop di Holm sembra però decisivo per quanto riguarda il possibile riscatto dal Bologna da parte della Juventus. L’accordo tra i club prevede un diritto di riscatto del cartellino del calciatore intorno ai 15 milioni di euro, una somma che la Juventus, al momento, non appare intenzionata a pagare. La Juventus, in vista della prossima stagione, è pronta a mettere in atto una rivoluzione per quanto riguarda il proprio organico con il club alla ricerca dei profili giusti da regalare a Luciano Spalletti. Investire 15 milioni di euro su un calciatore che non sarebbe titolare potrebbe essere una scelta controproducente per la dirigenza bianconera, soprattutto se non dovesse arrivare la qualificazione alla prossima Champions League.