Sono state purtroppo confermate le sensazioni negative riguardo alle condizioni del centrocampista della Lazio. Nella giornata di ieri, Danilo Cataldi si è sottoposto ad accertamenti per evidenziare l'entità dell'infortunio rimediato contro il Sassuolo. Gli esami hanno confermato che il calciatore non sarà a disposizione di Sarri in occasione della sfida contro il Milan: gli accertamenti hanno evidenziato un lieve stiramento al polpaccio sinistro, che dovrebbe tenerlo ai box per le prossime settimane. Ma entriamo insieme nel merito dell'argomento, analizzando l'infortunio di Cataldi, i tempi di recupero e quando avverrà il rientro. 

 

Cataldi KO, l'esito degli esami e il comunicato del club

 

La partita di Cataldi contro il Sassuolo è durata meno di un tempo, fuori al 39'. Al suo posto, è stato inserito Patric. L'infortunio del centrocampista biancoceleste è muscolare, ed è stato valutato nella giornata di mercoledì, con conseguente comunicato da parte del club: "Nel pomeriggio, a seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, si comunica quanto segue: Danilo Cataldi ha riportato una lieve distrazione a carico del soleo sinistro. Seguiranno aggiornamenti in base all’evoluzione clinica dei calciatori".

 

Infortunio Cataldi: quando avverrà il rientro?

 

Il Corriere dello Sport fissa già il rientro di Cataldi a dopo la sosta per le nazionali. C'è comunque la speranza che il centrocampista possa tornare in occasione della trasferta contro il Bologna, gara precedente alla pausa, ma servirà grande cautela. 

 

Il calciatore sarà comunque sottoposto a diverse valutazioni quotidiane per monitorare le sue condizioni ed evitare di rischiarlo a ridosso della sfida contro i rossoblù, in programma domenica 22 marzo. Sfida che dista circa due settimane da quella col Sassuolo, in cui ha rimediato il problema fisico. 

 

Nonostante sia una vera e propria corsa contro il tempo, la sfida contro il Bologna resta in dubbio: Cataldi potrebbe rientrare tra i convocati soltanto il 4 aprile, in occasione della gara col Parma, e dunque dopo la sosta per le nazionali. 

 

Lazio, chi gioca al posto di Cataldi?

 

L'infortunio di Cataldi rappresenta una vera tegola per la Lazio. Il classe '94 ha giocato titolare praticamente tutta la stagione. Spesso portatore della fascia da capitano, il centrocampista ha collezionato fin qui 25 presenze, segnando tre gol e fornendo altrettanti assist decisivi per i compagni. Le sue uniche gare saltate sono state quelle col Verona, Milan e Lecce. Inoltre, la sua assenza contro il Milan va ad aggiungersi ad altri forfait importanti in casa Lazio. 

 

Senza Cataldi né Rovella, e con Basic ancora ai box per un'infiammazione tendinea, Sarri dovrà scegliere tra Belahyane e Patric. Il tecnico, come ha già fatto contro il Sassuolo, valuta l'inserimento in mediana del difensore spagnolo. “Ho messo Patric perché ha la capacità di muovere la palla a un tocco, mentre Belahyane è un portatore di palla. Patric nel Barcellona B tanti anni fa ha fatto il centrocampista, ci abbiamo lavorato in settimana”, aveva detto l’allenatore al termine della sfida contro la formazione di Grosso. Ennesima bocciatura, quindi, per Belahyane, arrivato un anno fa dal Verona mai effettivamente in grado di incidere in biancoceleste, sia con Baroni che con Sarri. Dal suo arrivo le presenze sono state solo 18. 

 

Gli altri infortuni in casa Lazio

 

Qualche possibilità in più ce l'ha Alessio Romagnoli, che lunedì si è fermato per il riacutizzarsi di fastidi al polpaccio dopo aver preso una botta. Potrebbe farcela contro il Milan, ma la situazione verrà valutata nei prossimi giorni. Ancora out, come anticipato, Basic, che non è rientrato in gruppo ed è alle prese con un'infiammazione tendinea riportata a gennaio.