Il Napoli si prepara a una sessione invernale di calciomercato che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della stagione. La dirigenza azzurra, ha già iniziato a valutare diversi profili per rinforzare la rosa di Massimiliano Allegri e venir fuori da una crisi sempre più evidente.

 

Napoli, l’allarme dopo il ko in Champions League

 

La sconfitta per 4-1 contro il Porto in Champions League ha confermato alcune delle difficoltà attraversate dal Napoli in questa fase della stagione. Al Dragao gli azzurri hanno incassato la terza sconfitta nelle prime quattro partite della competizione europea, mostrando ancora una volta fragilità difensive e difficoltà nel mantenere l'equilibrio durante i novanta minuti. Dopo aver chiuso il primo tempo sull'1-1 grazie alla rete di McTominay, la squadra di Allegri è crollata nella ripresa, lasciando troppo spazio alle iniziative degli uomini di Farioli e alle giocate di Gabri Veiga.

 

Una serata complicata che potrebbe avere conseguenze anche sulle strategie di mercato. Giovanni Manna, già prima della trasferta portoghese, aveva anticipato la volontà della società di intervenire durante la finestra invernale. L'obiettivo è mettere a disposizione dell'allenatore nuove alternative, soprattutto in quei reparti che hanno mostrato maggiori difficoltà nel corso dei primi mesi della stagione.

 

Calciomercato Napoli, i nomi per il centrocampo

 

Il reparto che potrebbe registrare il maggior numero di novità è il centrocampo. La situazione contrattuale di Frank Anguissa e le incertezze legate al futuro di Stanislav Lobotka impongono alla società alcune riflessioni. In particolare, il possibile addio del centrocampista camerunense al termine della stagione potrebbe spingere Manna ad anticipare i tempi, individuando già a gennaio un profilo in grado di raccoglierne progressivamente l'eredità.

 

Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione c'è quello di Lamine Camara, centrocampista classe 2004 del Monaco. Il senegalese è considerato uno dei prospetti interessanti del panorama europeo e possiede caratteristiche che potrebbero tornare utili al progetto tecnico azzurro. La sua fisicità, unita alla capacità di accompagnare l'azione e di recuperare palloni, lo rendono un profilo particolarmente interessante. Il contratto con il club francese rappresenta però un elemento da valutare attentamente per capire la fattibilità dell'operazione.

 

Sempre in casa Monaco piace Mamadou Coulibaly, altro centrocampista classe 2004. Il Napoli lo segue da tempo e potrebbe decidere di approfondire i contatti nelle prossime settimane. La concorrenza per entrambi i giocatori e la posizione del club francese rendono comunque le trattative tutt'altro che semplici.

 

Un'altra pista porta a Gabriel Sara, attualmente al Galatasaray. Il centrocampista brasiliano è un profilo apprezzato per qualità tecniche, dinamismo e capacità di inserirsi negli ultimi metri. La valutazione di circa 25 milioni di euro rende però necessario un investimento importante.

 

Da Bakola a Bergvall: gli altri nomi sul taccuino di Manna

 

La strategia del Napoli comprende qualche investimento in prospettiva, con l'obiettivo di anticipare la concorrenza e assicurarsi giovani talenti prima che il loro valore di mercato aumenti ulteriormente.

 

In questa direzione si inserisce l'interesse per Darryl Bakola, talento classe 2007 del Sassuolo. Gli osservatori azzurri hanno avuto modo di seguirlo da vicino in diverse occasioni e il suo nome è finito sul taccuino di numerose società, sia italiane che straniere. Un'eventuale operazione avrebbe soprattutto una prospettiva futura, ma potrebbe rappresentare un investimento interessante per il centrocampo.

 

All'estero vengono monitorati anche altri profili. Tra questi c'è Lucas Bergvall, centrocampista del Tottenham, giocatore giovane ma già dotato di esperienza internazionale. Piace inoltre Aranda, talento argentino di proprietà del Boca Juniors.

 

Solet e Dodò: opportunità dalla Serie A

 

Il Napoli potrebbe intervenire anche nel reparto arretrato. Le difficoltà emerse in alcune partite, compresa quella contro il Porto, hanno evidenziato la necessità di avere maggiori alternative a disposizione. L'obiettivo sarebbe quello di aggiungere uno o due elementi, così da evitare di ritrovarsi nuovamente in situazioni di emergenza durante la seconda parte della stagione.

 

Un nome che continua a circolare è quello di Oumar Solet, difensore centrale dell'Udinese. Il classe 2000 è già stato accostato a diverse big del campionato e il Napoli avrebbe effettuato alcuni sondaggi, senza però approfondire concretamente la situazione. In estate il giocatore era stato vicino all'Inter, ma l'intesa tra i club non era arrivata. Le sue caratteristiche fisiche e la capacità di difendere in campo aperto potrebbero rappresentare un valore aggiunto per la retroguardia di Allegri.

 

Sulle corsie esterne, invece, resta da seguire la situazione di Dodò. Il brasiliano della Fiorentina è un profilo che piace da tempo alla dirigenza azzurra e la sua situazione contrattuale potrebbe favorire un eventuale tentativo. Con il contratto in scadenza a giugno, il giocatore potrebbe rappresentare un'occasione di mercato, soprattutto se non dovesse arrivare un accordo per il rinnovo con il club viola.

 

L’attacco del Napoli: Lucca è (nuovamente) bocciato

 

Al momento il Napoli non considera prioritario l'acquisto di un nuovo centravanti, ma il reparto offensivo potrebbe diventare uno dei temi caldi della sessione invernale. Molto dipenderà dalla situazione di Lorenzo Lucca e dalla possibilità che il giocatore lasci nuovamente la squadra con la formula del prestito.

 

In caso di partenza, la società sarebbe chiamata a individuare un'alternativa per non ridurre le soluzioni a disposizione di Allegri. Tra i nomi accostati agli azzurri c'è quello di Varela del Monza, attualmente capocannoniere della Serie A. Un profilo che potrebbe diventare particolarmente interessante qualora si concretizzasse l'uscita di Lucca.

 

Un gennaio decisivo per il futuro del Napoli

 

Il mercato di gennaio 2027 si preannuncia quindi ricco di possibili movimenti per il Napoli. La priorità resta il centrocampo, dove il futuro di Anguissa e Lobotka potrebbe accelerare le strategie della società. Subito dopo vengono la difesa e le corsie esterne, con Solet e Dodò tra le opportunità da monitorare.

 

Molto dipenderà anche dalle condizioni economiche delle operazioni e dalle occasioni che si presenteranno durante la sessione. Manna dovrà cercare il giusto equilibrio tra investimenti immediati e prospettive future, evitando di appesantire il bilancio con acquisti non funzionali al progetto tecnico.