Il futuro di Mattia Liberali sarà al Como. Nonostante il forte pressing del Milan nelle ultime ore, il trequartista classe 2007 ha deciso di proseguire la propria carriera con il club lariano, ritenendo il progetto tecnico guidato da Cesc Fabregas la soluzione migliore per la propria crescita. La decisione è arrivata dopo un ultimo confronto con il giocatore, impegnato in Galles con l'Italia Under 19 per gli Europei di categoria. Il Milan ha tentato fino all'ultimo di riportarlo a Milanello, ma Liberali ha confermato la volontà di sposare il progetto del Como. Entriamo nel vivo dell'operazione che ha portato Liberati al Como: perché il talento azzurro ha detto 'no' al Milan?

 

Il tentativo del Milan per Liberati: i dettagli dell'offerta

 

Negli ultimi giorni il club rossonero ha intensificato i contatti con il giocatore e con il suo entourage. Oltre a una proposta economica superiore rispetto a quella del Como, il Milan ha voluto ribadire la fiducia nei confronti del giovane talento attraverso un coinvolgimento diretto dei vertici societari.

 

Secondo quanto emerso, anche il proprietario Gerry Cardinale si è mosso personalmente, contattando sia l'agente Alessandro Lucci sia lo stesso Liberali. A lui si sono aggiunti il nuovo allenatore Ruben Amorim e Massimo Calvelli, che hanno illustrato il progetto tecnico rossonero e le prospettive per il futuro del classe 2007. Nonostante il rilancio del Milan, però, il giocatore non ha cambiato idea.

 

Perché Liberali ha scelto il Como

 

A convincere Mattia Liberali non è stata soltanto la proposta economica del Como, che gli garantirà un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2031 da circa un milione di euro netto a stagione più bonus.

 

La scelta è stata soprattutto tecnica. Da settimane Cesc Fabregas ha mantenuto un dialogo costante con il giocatore, illustrandogli un percorso di crescita personalizzato e un progetto nel quale potrebbe trovare continuità e spazio fin da subito.

 

A pesare è stata anche la filosofia del Como, una società in forte crescita che negli ultimi anni ha dimostrato grande ambizione sul mercato e che offre un contesto meno esposto alla pressione rispetto a quello del Milan. Per un talento di appena 18 anni, la possibilità di crescere gradualmente ha rappresentato un fattore determinante nella decisione finale.

 

Quanto incassa il Milan dalla cessione di Liberali?

 

Per assicurarsi Liberali, il Como verserà al Catanzaro i 6 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria. Il Milan, però, beneficerà comunque dell'operazione. Al momento della cessione del giocatore al Catanzaro, infatti, il club rossonero aveva mantenuto il 50% sulla futura rivendita. Grazie a questa clausola incasserà circa 3 milioni di euro, pur vedendo sfumare il ritorno di uno dei prospetti più interessanti cresciuti nel proprio settore giovanile.

 

Restano ancora da definire alcuni dettagli contrattuali, legati principalmente a bonus e possibili clausole su una futura cessione, prima dell'annuncio ufficiale.

 

Chi è Mattia Liberali, il talentino azzurro pronto per la Serie A

 

Considerato uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, Mattia Liberali è un trequartista classe 2007 cresciuto nel vivaio del Milan. Nell'ultima stagione ha disputato il campionato di Serie B con il Catanzaro, collezionando 3 gol e 4 assist in 1.208 minuti complessivi.

 

Le sue prestazioni hanno contribuito a far crescere sensibilmente anche la sua valutazione di mercato, quasi raddoppiata nell'ultimo anno. Nel frattempo il fantasista si sta mettendo in evidenza anche con la maglia dell'Italia Under 19, protagonista all'Europeo di categoria con un gol e un assist nella gara d'esordio contro la Serbia.

 

La scelta del Como rappresenta ora una nuova tappa del suo percorso: il club lariano punta a valorizzarne il talento, mentre il Milan osserva da lontano la crescita di un giocatore che avrebbe voluto riportare a casa fino all'ultimo minuto.