Fuori Campo
Calciomercato Inter, svolta per Khalaili: chi è l'obiettivo nerazzurro (seguito anche dal Napoli)
Svolta vicina. L'Inter sta per fare la sua prima offerta ufficiale per Khalaili. Nelle ultime ore è stato aperto il canale con l'Union Saint-Gilloise: i club hanno iniziato a dialogare e quello nerazzurro ha avvisato la controparte delle proprie intenzioni. Non resta che mettere a punto l'operazione e poi verrà premuto il tasto "invio". Il Napoli aveva trovato un accordo con l'esterno brasiliano. Ma, dopo una prima offerta che non superava i 15 milioni, la società si è fermata. La priorità, in questo momento, è quella di sfoltire una rosa extralarge. L'Inter, dunque, può sfruttare il campo pressoché libero. Ma chi è Khalaili? E perché interessa così tanto a Inter e Napoli? Scopriamolo insieme nel nostro approfondimento sul calciatore israeliano classe '04.
Chi è Khalaili: gli inizi e il trasferimento in Belgio
Anan Khalaili è nato il 3 settembre 2004 a Haifa, nel nord di Israele, e ha iniziato a giocare a calcio fin da bambino. A soli otto anni è entrato nel settore giovanile del Beitar Haifa, mettendosi presto in evidenza fino ad attirare l'interesse del Maccabi Haifa, che lo ha inserito nella propria academy per proseguirne il percorso di crescita.
Il momento decisivo della sua carriera arriva in occasione di una sfida di Conference League contro il Gent. Le sue prestazioni convincono gli osservatori dell'Union Saint-Gilloise, che iniziano a seguirlo con grande attenzione.
Dopo averne monitorato l'evoluzione per diversi mesi, il club belga decide di puntare su di lui investendo circa 7 milioni di euro per il suo cartellino. Un'operazione che ha stabilito un primato: Khalaili è diventato il calciatore israeliano ceduto a una squadra europea per la cifra più alta di sempre.
Il percorso in Nazionale
Dopo aver percorso tutte le tappe delle nazionali giovanili di Israele, Khalaili ha conquistato un posto stabile nella selezione maggiore, diventando una presenza sempre più frequente nelle convocazioni.
Ad oggi vanta 16 presenze con la nazionale israeliana e, nel corso della sua esperienza internazionale, ha incrociato l'Italia in quattro occasioni.
I primi due confronti risalgono alla Nations League, disputati il 9 settembre e il 14 ottobre, e si sono conclusi con le vittorie degli azzurri per 2-1 e 4-1. Le altre due sfide sono arrivate durante le qualificazioni ai Mondiali del 2026, l'8 settembre e il 14 ottobre 2025, con Israele sconfitta rispettivamente per 5-4 e 3-0.
Khalaili: ruolo, numeri e e caratteristiche tecniche
Nasce principalmente come ala destra, ruolo in cui riesce a sfruttare velocità, dribbling e capacità di saltare l'uomo. Col passare del tempo, però, è stato utilizzato anche come esterno destro di centrocampo e persino come punta centrale. Khalaili è un esterno offensivo che fa della velocità e dell'uno contro uno le sue armi migliori. Grazie all'agilità e a un ottimo controllo del pallone riesce a essere particolarmente incisivo negli spazi ridotti, mentre il dribbling e la qualità tecnica gli permettono di saltare l'avversario e creare pericoli con continuità. Oltre alle doti realizzative, si distingue anche per la capacità di servire i compagni con passaggi efficaci, dimostrando una buona visione di gioco nella costruzione delle azioni offensive.
Nel corso dell'ultima stagione ha disputato 48 partite tra tutte le competizioni, comprese quelle di Champions League, mettendo a referto 5 gol e 5 assist. Da quando veste la maglia dell'Union Saint-Gilloise, il suo bilancio complessivo è di 95 presenze, arricchite da 7 reti e 10 assist.
Calciomercato Inter Khalaili: i costi dell'operazione
La situazione, però, è diversa rispetto a quella di Palestra, per il quale erano stati messi sul tavolo circa 50 milioni di euro, un investimento fuori dagli schemi rispetto alla linea adottata da Oaktree. Per Khalaili, invece, appare improbabile che venga autorizzata un'operazione di quella portata.
L'esterno israeliano è considerato un talento di prospettiva e ha già avuto modo di mettersi in mostra anche in Champions League, offrendo segnali incoraggianti. Allo stesso tempo, però, deve ancora dimostrare il proprio valore in un campionato competitivo come la Serie A. Per questo motivo, l'eventuale investimento dell'Inter dovrebbe rimanere su cifre simili a quelle spese meno di un anno fa per Luis Henrique, arrivato dal Marsiglia per circa 23 milioni di euro più bonus. Superare quella soglia significherebbe assumersi un rischio economico decisamente maggiore.