Fuori Campo
Calciomercato Inter, in difesa avanza Solet: le cifre e cosa manca per chiudere l'operazione
Una stagione da ricordare, una ancora da scrivere. Con l'entusiasmo alle stelle l'Inter di Chivu guarda alla prossima annata. Dopo il double (Scudetto e Coppa Italia) centrato quest'anno, in Via della Liberazione non c'è alcuna intenzione di ridimensionare il tutto. Anzi, la volontà della dirigenza nerazzurra è chiara: alzare ulteriormente l'asticella e tornare competitivi anche in Europa. E mentre ad Appiano Gentile i campi di allenamento sono andati via via svuotandosi, negli uffici si continua a lavorare per arrivare pronti alla finestra estiva di calciomercato. In casa Inter sarà tempo di grandi cambiamenti, a partire dalla difesa, dove il profilo scelto dai nerazzurri è chiaro da settimane: Oumar Solet.
Inter-Solet: il punto sulla trattativa
Non si era nascosto il ds interista nerazzurro Piero Ausilio che, a domanda specifica sulle operazioni di mercato necessarie in casa Inter, aveva parlato in maniera chiara. "Faremo sicuramente un difensore e Solet è uno di quelli che stiamo seguendo. Sicuramente ci presenteremo con un bel difensore a inizio ritiro". E proprio Ausilio, tolti gli indugi, ha fatto la prima mossa, avviando dei colloqui con Nani, direttore sportivo dell'Udinese. I due si conoscono da 30 anni, variabile che non può essere non presa in considerazione nell'economia di una trattativa. Per il classe 2000 l'Udinese chiede 25 milioni di euro, senza l'inserimento di contropartite tecniche.
Dal canto suo l'Inter punta a chiudere l'operazione per una cifra intorno ai 20-22 milioni di euro più bonus. La possibile formula? Quella del prestito con obbligo di riscatto al primo punto fatto a partire dal primo di febbraio 2027. La volontà, come svelato dallo stesso Ausilio, è quella di consegnare a Chivu, prima del ritiro in Germania, una squadra quanto più completa possibile. L'Inter, nel frattempo, ha incontrato anche gli agenti del giocatore, che prima di partire firmerà il rinnovo con l'Udinese, con cui è in scadenza il 30 giugno 2027, ottenendo risposte positive con Solet che ha incassato di buon grado l'interesse nerazzurro.
Calciomercato: come giocherebbe l'Inter con Solet
Ma come giocherebbe la squadra di Chivu in caso di arrivo di Solet? Il classe 2000 è molto forte fisicamente. Qualità che unisce anche a ottime doti tecniche. Nell'Udinese ha prevalentemente giocato sul centrosinistra della difesa a tre, ovvero nel ruolo che nell'Inter è ricoperto da Bastoni. Non è dunque da escludere che, in caso di arrivo nella Milano nerazzurra, possa doversi adattare sul centrodestra con Akanij come centrale della difesa.
Calciomercato Inter, non solo Solet: gli altri nomi sul taccuino nerazzurro
Come detto in precedenza, al netto della grande stagione dell'Inter, non saranno poche le lacune che dovranno essere colmate in vista della nuova stagione. E il filo che unisce Milano a Udine potrebbe raddoppiare: oltre Solet infatti, l'Inter ha messo gli occhi su un'autentica rivelazione dell'ultima stagione di Serie A, Arthur Atta. Il francese arrivato dal Metz ha una valutazione che si aggira intorno ai 20 milioni di euro, ma il suo arrivo a oggi non rappresenta una priorità per l'organigramma interista. Atta inoltre va a rappresentare una vera alternativa a quello che rimane l'obiettivo numero uno dei nerazzurri per rinforzare il centrocampo: Curtis Jones.
Tuttavia la forbice creatasi tra la richiesta del Liverpool e l'offerta dell'Inter obbliga i nerazzurri a guardarsi intorno. Sul fronte portiere l'Inter ha in programma un incontro con l'agente di Ivan Provedel, individuato come profilo adatto a vestire i panni del vice di Martinez. Il portiere ex Spezia è infatti in scadenza con la Lazio a giugno del 2027. Le due parti definiranno i termini dell'accordo (possibile triennale) ma studieranno anche il piano per convincere una bottega cara come quella di Lotito. L'Inter sarebbe disposta a mettere sul piatto una cifra che si aggira sui 2-3 milioni, mentre al momento la Lazio ne vorrebbe circa 4-5.