Nonostante il sipario sulla Serie A sia calato ormai da settimane e i vari centri sportivi siano ormai vuoti, il tempo scorre inesorabilmente. La nuova stagione si avvicina infatti a grandi falcate, con le diverse squadre del nostro campionato che fremono per tornare protagoniste. Saranno, come sempre, tante le storie che la Serie A racconterà: da chi vorrà confermarsi come l'Inter, a chi andrà a caccia di rivalsa dopo i passi falsi della scorsa stagione come Lazio, Milan o Fiorentina. E tra le squadre che dovranno imperativamente rialzare il livello c'è di certo anche la Juventus di Luciano Spalletti.

 

I bianconeri hanno visto scivolare via la qualificazione alla prossima Champions League proprio alle ultime battute del campionato. Alla Continassa  sono già al lavoro per non farsi trovare impreparati al via della prossima sessione di calciomercato. E tra le priorità dei bianconeri c'è di certo la questione porta. Di Gregorio non ha convinto, con la Juventus pronta ad affondare il colpo su un campione d'America e del Mondo: Emiliano Martinez

 

Juventus-Martinez: c'è il sì del calciatore

 

Fresco campione dell'Europa League con il suo Aston Villa, il Dibu considera finita (già da tempo) la sua avventura a Birmingham. I suoi agenti lo hanno proposto a diverse squadre, tra cui la Juventus. In casa bianconera, quasi sfumato definitivamente il sogno Allison, destinato a restare a Liverpool, c'è stato un nuovo contatto con gli agenti del Dibu e nelle ultime ore i dirigenti juventini e l'entourage dell'argentino hanno iniziato ad affrontare il discorso, cercando un'intesa dal punto di vista economico.

 

Martinez percepisce infatti un ingaggio da circa 7 milioni di euro annui, circa uno in più del tetto massimo fissato dalla Juventus con i 6 stagionali di Ylidiz. Serve dunque che il Dibu accetti di abbassarsi l'ingaggio per rendere fattibile l'operazione. Non un vero e proprio ostacolo, visto che l'argentino avrebbe già pronunciato il proprio sì. Ora arriva la parte più complessa dell'operazione. trattare con l'Aston Villa. 

 

 Calciomercato Juve: si tratta con l'Aston Villa per Martinez

 

L'Aston Villa non sta alzando un muro, tutt'altro. Un po' perché il divorzo dal portiere è stato a un passo già la scorsa estate. E un po' perché il Dibu ha quasi 34 anni. Al giusto prezzo, anche Emery se ne farà una ragione., Il club inglese ha già iniziato a guardarsi intorno per i possibili sostituti tra i pali, però non sembra disposto a liberare il portiere gratis o per un piccolo indennizzo. Si vocifera di una valutazione non inferiore ai 10-15 milioni, non poco per un Over 30. Le mediazioni sono al lavoro e Martinez chiederà al proprio club di agevolare la trattativa con i bianconeri. 

 

Calciomercato, quali alternative per la porta della Juventus?

 

Sebbene il profilo del Dibu sia quello sul quale la Juventus sembra intenzionata ad affondare il colpo, il suo non è l'unico nome presente sul taccuino della dirigenza bianconera. L'altra opzione della Vecchia Signora è sempre un giocatore della Premier League, ma già noto in Italia: Guglielmo Vicario, voglioso di abbracciare nuovamente la Serie A dopo l'esperienza al Tottenham. Quella che porterebbe Vicario (30 anni da compiere il prossimo ottobre) sarebbe di per sé un'operazione più sostenibile dal punto di vista economico.

 

L'ex numero 1 dell'Empoli percepisce una cifra compresa tra i 3 e i 4 milioni di euro a stagione. A questo si aggiunge che il suo contratto, in scadenza con il Tottenham il 30 giugno 2028, impone agli inglesi di non avere pretese eccessive: con 15 milioni di euro, insomma, Vicario potrebbe liberarsi e diventare bianconere.

 

Più indietro rispetto a Vicario e, ovviamente, al Dibu Martinez, non va comunque scartata la possibilità di un ritorno di fiamma per Mike Maignan, già trattato da Damien Comolli prima del rinnovo del contratto del portiere francese con il Milan e tornato in auge nelle ultime settimane per i suoi dubbi sul futuro in rossonero dopo la rivoluzione tecnica e dirigenziale portata avanti da Gerry Cardinale. L'ingaggio (5 milioni più bonus) e la valutazione (40-50 milioni) qui gli ostacoli sono numerosi, ma il mercato riserva sempre grandi sorprese.