Sono stati minuti di grande apprensione quelli vissuti durante Danimarca-Ucraina. Attimi che hanno inevitabilmente riportato alla luce il dramma vissuto all'Europeo del 2021. Intorno al 65° minuto, Christian Eriksen si è portato la mano al petto prima di accasciarsi al suolo. Immediata la reazione degli staff medici di entrambe le squadre, con i giocatori danesi visibilmente scossi, memori del terribile precedente vissuto in quel Danimarca-Finlandia di quasi 5 anni fa, in cui il mondo del calcio e non solo si fermò con il fiato sospeso mentre l'allora centrocampista dell'Inter lottava per la sua vita. Ma cosa è successo a Eriksen nell'amichevole contro l'Ucraina e come sta adesso?

 

Nuovo malore per Eriksen: cosa è successo e il precedente del 2021

 

A quasi 5 anni da quel 12 giugno 2021, il mondo del calcio ha rivissuto quegli attimi di terrore già affrontati all'Europeo. A differenza di allora, Eriksen ha accanto al cuore un macchinario in grado di salvargli la vita. Nel 2021 i medici gli praticarono in campo sia il massaggio cardiaco che la defibrillazione, con il giocatore che venne rianimato sul campo da gioco per poi essere trasportato in ospedale, dove venne poi stabilizzato, in condizioni gravi. Da quel momento a Eriksen gli è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo e dopo aver affrontato una lunga riabilitazione, è riuscito a tornare a giocare ad alto livello, anche se, come successo anche a Edoardo Bove, lontano dall'Italia dove è proibito ai professionisti di praticare sport in determinate condizioni.

 

Di certo nelle prossime ore lo staff medico della Danimarca andrà in fondo alla questione, per capire quali sono state le cause di questo nuovo malore. Tante anche le incognite per il futuro. Su tutte ciò che ne sarà della carriera dello stesso Christian Eriksen, retrocesso in seconda divisione tedesca con il Wolfsburg e che ora, dopo il secondo malore, sarà chiamato a valutare con attenzione quello che sarà il futuro, con l'ipotesi del ritiro che non può essere scartata a priori.

 

Paura per Eriksen: le parole del ct del medico di squadra dopo il nuovo malore

 

Morten Boesen, medico della nazionale danese che 5 anni fa era presente quando si sfiorò la tragedia a Euro 2021, ha fatto il punto della situazione in merito alle condizioni del classe '92 immediatamente dopo il nuovo malore accusato. "Christian sta bene ed è uscito dal campo sulle sue gambe. Da quanto ho potuto vedere, il pacemaker ha reagito come avrebbe dovuto. Ha perso conoscenza per un breve momento, ma l'ha recuperata molto rapidamente e siamo riusciti subito a parlare con lui. Ora sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti in ospedale per capire cosa abbia causato l'episodio. Siamo in costante contatto con lui e con i medici dell'ospedale. Christian sta bene e mi ha chiesto di salutare tutti i giocatori e di dire loro che stava bene". 

 

Per aggiornare in merito alla questione, è intervenuto anche il ct della Danimarca, Brian Riemer: "È stato scioccante per tutti noi, giocatori e avversari. Ci sono quelli che in squadra avevano vissuto il dramma di cinque anni fa e altri no, ora restiamo uniti, sapendo che Christian comunque sta bene". Nonostante si attendono ulteriori comunicazioni ufficiali, il punto fatto dal medico della Nazionale danese prima e dal commissario tecnico poi, la buona notizia è arrivata dalle condizioni di Christian Eriksen immediatamente dopo il malore. Saperlo cosciente ha fatto tirare un primo sospiro di sollievo a tutto il mondo del calcio, ma fino a un ulteriore responso nulla può essere escluso. La speranza comune è, ovviamente, quella di rilegare l'accaduto nel passato è che dal ritiro della nazionale danese possano arrivare esclusivamente notizie legate alla rapida ripresa di un giocatore tanto forte quanto sfortunato.