Come un fulmine a ciel sereno, ecco squarciarsi il cielo sopra la Pinetina. Non ci sono più dubbi: il Barcellona è uscito allo scoperto e vuole Alessandro Bastoni per la prossima stagione. Per il difensore azzurro, dunque, continuano i momenti delicati: iniziati con il caos legato alla vicenda Kalulu, poi ancora l'infortunio e annessa sconfitta nel derby contro il Milan, per chiudere con il peso della missione Mondiale con la maglia dell'Italia. Ora un nuovo scenario che si palesa all'orizzonte: un possibile addio alla maglia nerazzurra e un approdo alla corte di Hansi Flick, che lo immagina al centro di una linea a quattro (cosa non usuale per Bastoni) accanto al giovane talento Cubarsí.

 

Il Barcellona vuole Bastoni: l'Inter fissa il prezzo

 

Da giorni si fanno sempre più insistenti voci sulla volontà del club blaugrana di affondare per il difensore classe '99. In realtà il Barça non ha ancora bussato in via della Liberazione ed è consapevole che i 50/60 milioni prefissati dai quotidiani spagnoli per strappare Bastoni all'Inter non sono minimamente sufficienti a convincere la premiata ditta Ausilio-Marotta. La dirigenza nerazzurra punta, almeno, a quota 70 senza eventuali contropartite.

 

Da qui a giugno, comunque, sono attese novità e non è detto siano imminenti perché entrambe le squadre sono impegnate su più fronti e gli obiettivi sul campo hanno inevitabilmente la priorità. La proposta ipotizzata dal Barcellona si aggira attorno ai 60 milioni, eventualmente con l’inserimento di una contropartita tecnica come il terzino Gerard Martin, classe 2002. Non una formula che, al momento, stuzzica le fantasie dell'Inter.

 

Barcellona-Bastoni: la volontà dell'Inter e la posizione del giocatore

 

Le operazioni, si sa, si fanno in due, anzi in tre: le due squadre e, ovviamente, il calciatore in questione. Andiamo con ordine: l'Inter vuole privarsi di una delle colonne portanti principali della sua rosa? È vero, come detto, che i nerazzurri davanti a una determinata offerta sarebbero disposti a sedersi a tavolino per trattare una possibile partenza del difensore, ma accetterebbero con ancor più entusiasmo una sua permanenza nella Milano nerazzura. C'è poi il secondo quesito: qual è la volontà di Bastoni? Dalla Spagna sono sicuri: il difensore Azzurro ha già detto di sì al Barcellona. La verità, tuttavia, è un'altra: Bastoni, per quanto abbia evidentemente aperto ad ascoltare la proposta dei blaugrana, non ha comunicato all'Inter la volontà di andare via, un particolare non da poco.

 

Inter: chi in caso di addio di Bastoni? Si accende il derby con il Milan

 

Sebbene la vicenda Bastoni è, al momento, aperta a ogni possibile scenario, l'Inter continua a guardarsi intorno anche per identificare un possibile sostituto di Bastoni. Ricerca che ha trovato in Mario Gila della Lazio un identikit di assoluto livello. Si apre dunque lo scenario di un possibile derby di mercato, dato che il difensore spagnolo è sul taccuino anche di Igli Tare che, dopo averlo portato in biancoceleste nel 2022, vuole ora riconciliarsi con lo spagnolo anche al Milan. La vicenda Gila rimane comunque molto delicata: il suo contratto è in scadenza il 30 giugno del 2027, dettaglio, questo, che lo rende appetibile per più di una squadra.

 

C'è poi lo scoglio forse più difficile da arginare: un'eventuale trattativa con il patron biancoceleste. Sedersi a tavolino con Lotito non è mai cosa semplice. La certezza è che entrambe le squadre di Milano seguono interessate Gila. L'Inter, ovviamente, non vuole farsi trovare impreparata in caso di addio di Bastoni in estate. Sul taccuino di Ausilio infatti non c'è solo il nome del classe 2000 della Lazio. Le alternative sono Solet dell'Udinese, Ordonez del Bruges e la stella emergente del Sassuolo Muharemovic che con Bastoni si giocherà un posto al prossimo Mondiale.