Fuori Campo
Bosnia-Italia: supplementari o rigori in caso di pareggio al 90°? Ecco cosa dice il regolamento
L'Italia di Gennaro Gattuso corre verso uno degli appuntamenti più importanti della sua storia recente. Contro la Bosnia, andrà infatti in scena l'ultimo atto di quei Playoff che decreteranno se gli Azzurri torneranno a giocare o no il Mondiale a 12 anni di distanza dall'ultima volta. Nella fredda, solo metereologicamente parlando, Zenica l'Italia si gioca tutto: un'altra notte amara non è un'opzione vagliabile. Servirà una partita di livello assoluto, sia dal punto di vista tecnico che, soprattutto, mentale. I bosniaci sono infatti pronti a un trattamento speciale per gli Azzurri, rei anche di un'esultanza, a detta dei bosniaci, poco rispettosa dopo la serie di rigori tra la Bosnia e il Galles. Ma come si svilupperà la gara e, soprattutto, in caso di pareggio al 90° minuto ci saranno i tempi supplementari o direttamente i tiri di rigore? Ecco cosa prevede il regolamento.
Bosnia-Italia: rigori o supplementari in caso di pareggio?
Quello da sciogliere è un dubbio figlio dei tempi recenti. Solo da pochi anni infatti, in alcune competizioni, in caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari si passa direttamente ai tiri di rigore, senza i classici 30 minuti dei tempi supplementari. E in questa finale Playoff? Il regolamento della finale dei Playoff Mondiali è lo stesso previsto anche per le semifinali: Bosnia-Italia, in caso di parità al triplice fischio del direttore di gara, si prolungherà con due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno ed eventualmente, nel caso in cui l'equilibrio dovesse rimanere invariato, andando ai tiri di rigore. Uno scenario già visto proprio nella semifinale vinta dalla Bosnia nella sua semifinale contro il Galles.
Chi sono i possibili rigoristi dell'Italia contro la Bosnia?
Nonostante la speranza di un Paese intero sia quella di archiviare la pratica nel minor tempo possibile, lo scenario dei tiri di rigore è comunque più vivido che mai. Ci si interroga dunque su quali possano essere i prescelti dal ct Gattuso in caso di una lotteria dagli undici metri. Pochi dubbi se dovesse essere assegnato un rigore nei 90 minuti: dal dischetto si presenterebbe Matteo Retegui, come svelato dal ct stesso prima dell'impegno contro l'Irlanda del Nord. L'ex Atalanta sarebbe dunque inevitabilmente anche tra i 5 per una serie decisiva.
Ma chi potrebbe seguirlo? La variabile dei cambi di formazione va tenuta sempre in considerazione. Tra coloro che hanno più possibilità di calciare Kean (che con Gudmunsson alla Fiorentina si divide spesso le esecuzioni dal dischetto), Politano, Tonali e Locatelli (che ha sbagliato quello tirato contro il Sassuolo nell’ultima gara della Juventus, ma aveva segnato i precedenti due in questa stagione con i bianconeri, anche se con l'Italia ha l'errore nella serie a Euro2020 nella semifinale contro la Spagna). A questi si può aggiungere l'educato mancino di Federico Dimarco, a lungo rigorista nelle Under azzurre e nelle giovanili dell'Inter anche se da allora è passato un po’ di tempo.
Fantasma rigori per l'Italia? La Bosnia prepara il "pullman"
Quello di portare la gara ai tiri di rigore è uno scenario che potrebbe essere nel piano partita della Bosnia. Il ct Barbarez, in tal senso, ha parlato chiaro: "Se segniamo, ed è uno a zero per noi, parcheggiamo l'autobus da una parte. Sennò lo parcheggiamo dall'altra parte. Facciamo iniziare la partita, sono felice di essere arrivato fin qui. Sento e vedo che l'amore nasce da questi giocatori". Un bluff da parte del ct che, oltre a guidare la Nazionale, è anche campione di poker? Difficile da dire, la certezza è che la Bosnia arriva più carica che mai a un appuntamento storico, vogliosa di regalare al suo popolo una gioia smisurata e di condannare nuovamente all'inferno l'Italia calcistica.