Al netto di un campionato ancora da finire e un obiettivo da raggiungere, a Milanello si guarda già al futuro. In casa Milan infatti proseguono i lavori di scouting, per arrivare alla sessione di mercato estiva con le idee chiare. E tra i tanti profili vagliati dalla dirigenza rossonera, uno dei più interessanti è certamente Kerim Alajbegović, talento serbo (ma nato in Germania) classe 2007 del Salisburgo e della sua Nazionale. Chiara, dunque, la volontà del Milan: oltre a profili esperti (come Goretzka), l'intenzione è quella di allungare la rosa anche con giovani in grado di crescere in rossonero.

 

Milan, occhi su Alajbegović: il punto sulla trattativa

 

L'interesse del Milan per Alajbegović è ormai chiaro e la dirigenza rossonera continua a monitorarlo con insistenza. Era infatti attesi, sulle tribune del Cardiff City Stadium, emissari rossoneri per seguire da vicino il classe 2007  durante Galles-Bosnia. Alajbegović non ha tradito le aspettative: in campo al 62° al posto dell'atalantino Kolasinac, l'ala del Salisburgo ha prima servito l'assist per le rete del pareggio di Dzeko a 4 minuti dal termine e ha poi chiuso i discorsi qualificazione trasformando il quinto e decisivo rigore per la sua Bosnia, che ora se la vedrà proprio con l'Italia nella finale di Nations League. Tra il Milan e Alajbegović sarà però decisiva la volontà del Bayer Leverkusen, squadra in cui il classe 2007 è cresciuto prima di trasferirsi (a inizio stagione) al Salisburgo.

 

Come detto la volontà del Leverkusen risulterà decisiva, questo perché i tedeschi hanno una clausola di recompra su Alajbegović da circa 8 milioni di euro. Cifra che, visto la crescita del ragazzo (11 gol e 3 assist in 36 presenze stagionali in tutte le competizioni) appare irrisoria. E il Leverkusen sembra intenzionato a esercitare la clausola per Alajbegović, per poi puntarci la prossima stagione. Sembra dunque poco probabile che il classe 2007 possa, eventualmente, partire nella prossima sessione di mercato. Ma il calciomercato è imprevedibile e, fino alle eventuali firme, tutto può succedere. Andiamo allora a scoprire chi è Kerim Alajbegović, come gioca e quali sono i suoi punti di forza.

 

Il Milan vuole Alajbegović: chi è e come gioca il talento del Salisburgo

 

Nato a Colonia (Germania), ma naturalizzato bosniaco fin da piccolo (nel 2022 fa il suo esordio nell'Under 15 della Bosnia), il 21 settembre 2007, muove i primi passi "calcistici" nel settore giovanile della sua città. Ma è al Bayer Leverkusen che Alajbegović inizia a mostrare tutte le sue potenzialità, prima di passare, come detto, al Salisburgo nell'estate del 2025. Tra le caratteristiche che rendono quello di Alajbegović un profilo interessante, la sua versatilità offensiva è sicuramente una delle principali. Il classe 2007 è infatti in grado di spaziare su tutto il fronte offensivo, sebbene quello di ala sinistra sia il ruolo in cui si trova più a suo agio. Rapido e deciso nell'uno contro uno, Alajbegović ha mostrato anche un'importante abilità balistica. Ma ciò che lo rende un giocatore appetibile ad alti livelli è la maturità (calcistica e non) mostrata nonostante la giovanissima età, sia nella Bundesliga austriaca che in Europa League. Europa dove, nonostante la precoce eliminazione, ha lasciato il segno con una doppietta decisiva contro il Basilea.

 

Non solo il Milan: altre big di Serie A seguono Alajbegović

 

Il profilo di Alajbegović è destinato a fare gola a più di una grande squadra. Nonostante, alla fine, tutto dipenderà dalla volontà del Bayer Leverkusen, altre due big della Serie A hanno messo gli occhi sul classe 2007. Oltre al Milan, anche Juventus e Roma seguono con interesse gli sviluppi della vicenda del talento del Salisburgo e seguiranno certamente con attenzione ll'impegno tra Italia e Bosnia, nel quale Alajbegović cercherà di essere, ancora, protagonista.