Fuori Campo
Calciomercato Juventus, rinnovo Spalletti: cifre e dettagli dell'accordo
È partito il conto alla rovescia. Mancano solamente gli ultimi dettagli da definire per sancire il prolungamento del matrimonio tra Luciano Spalletti e la Juventus. Nessun dubbio tra i dirigenti bianconeri sul fatto che l'ex ct della Nazionale, nonostante qualche inciampo nei risultati degli ultimi due mesi, sia l'uomo giusto per riportare la Vecchia Signora a lottare per lo Scudetto. "Non vedo altri allenatori sulla nostra panchina il prossimo anno", ha detto Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy, ribadendo ancora una volta la fiducia in Spalletti. I prossimi passi formali saranno fatti nei prossimi giorni, per arrivare all'ufficialità prima di Pasqua. Ma entriamo subito nel vivo dell'argomento per conoscere i dettagli dell'accordo per il rinnovo di Spalletti: cifre, durata e non solo.
Rinnovo Spalletti Juventus: quanto guadagnerà?
Il summit decisivo tra il tecnico e la dirigenza dovrebbe andar in scena nel prossimo weekend, per arrivare alla fumata bianca, con firma e ufficializzazione, all'inizio della prossima settimana, riporta La Gazzetta dello Sport. Rimangono da limare, comunque, alcuni dettagli, innanzitutto su durata e importo. Spalletti, sulla panchina bianconera dopo l'esonero di Tudor di fine ottobre, guadagna attualmente 3 milioni di euro, più bonus, ma il suo ingaggio verrà aumentato. Le ultime indiscrezioni parlano di un rinnovo biennale, dunque fino al 2028, con uno stipendio di circa 5 milioni più bonus. Ai livelli, dunque, di Allegri e Gasperini, sotto soltanto a Conte tra i tecnici di Serie A più pagati.
Le richieste di Spalletti: calciomercato e priorità
Nei dialoghi con la dirigenza del club, Spalletti ha focalizzato la sua attenzione soprattutto sul prossimo mercato e sulle mosse prioritarie per rinforzare la rosa. In una squadra che, troppo spesso negli ultimi anni, si è "sciolta" appena la stagione è entrata nel vivo, Spalletti vorrebbe inserire calciatori di provata esperienza internazionale per dare l'assalto al tricolore. Entrando nel dettaglio, l'ex ct dell'Italia vorrebbe tornare a lavorare con Alisson, il preferito per sostituire Perin e Di Gregorio. Tra gli svincolati di lusso sogna Bernardo Silva. Infine, in attacco, il tecnico spinge per la conferma di Vlahovic e il ritorno a Torino di Kolo Muani.
Insomma, Spalletti vuole condividere a pieno il progetto con la società e, soprattutto, ricevere garanzie sulla squadra che avrà a disposizione. Il tecnico chiede autonomia nelle scelte ma anche rinforzi mirati sul mercato. Niente seconde scelte o acquisti tanto per comprare: Spalletti vuole condividere con la dirigenza in tutto e per tutto le operazione di rafforzamento, dal portiere all'attaccante. Senza ovviamente far partire nessun big, neanche senza la qualificazione alla prossima Champions: da Bremer a Kalulu, da Cambiaso a Thuram.
Il rinnovo di Vlahovic fondamentale per quello di Spalletti: la situazione
La Settimana di Pasqua potrebbe essere quella di Vlahovic. Magari non sarà ancora quella della fumata bianca per il rinnovo, però se tutto andrà bene il padre dell'attaccante, in arrivo a Torino, e Comolli cominceranno a costruire il puzzle, perlomeno dal punto di vista economico. Vlahovic è consapevole di non poter più guadagnare i 12 milioni attuali e nemmeno le cifre del contratto firmato nel 2022. La Juventus sa che il "taglio" dovrà essere compensato da altro. Così, in attesa del vertice, il compromesso più quotato potrebbe essere un accordo di uno-due anni a fronte di uno stipendio da 6-7 milioni. Il rinnovo "breve" legherebbe ancora di più il futuro di Vlahovic a quello di Spalletti.
Il piano della Juve è chiaro: arrivare a fine maggio con la qualificazione Champions in tasca e con i big (e allenatore) blindati, per poi aggiungere due-tre ritocchi di peso.