Anche i club di Serie A sono interessati al Mondiale e godranno di un benefico economico se l'Italia riuscirà a qualificarsi. Infantino e Al Khelaifi, presidente dell'Eca (European Club Association), nel 2023 hanno firmato una nuova intesa, potenziando il "Fifa Club Benefits Programme" per le edizioni 2026 e 2030. L'ammontare destinato alle società passerà dai 209 milioni di dollari erogati in Qatar ai 355 previsti per il Mondiale in Canada, USA e Messico con un incremento di quasi il 70% (146 milioni in più). Scopriamo allora tutto quel che c'è da sapere sui ricavi per i club di Serie A nel caso in cui l'Italia dovesse staccare il pass per il Mondiale. 

 

Quanti soldi arrivano dal Mondiale?

 

Alle 48 federazioni non è stata ancora comunicata la ripartizione precisa dei ricavi. "Ogni club che porterà almeno un calciatore al Mondiale verrà ricompensato, indipendentemente che la propria nazionale si qualifichi". Sono compresi i gironi di qualificazione e i playoff: è previsto, infatti, un indennizzo per ogni giorno trascorso dai "nazionali" a beneficio dei club detentori del cartellino. In Qatar, per la fase finale, la ricompensa era di 10 mila dollari (8500 euro) al giorno. Cifra destinata a salire. 

 

Prendiamo, ad esempio, il caso dell'Inter con cinque giocatori (Bastoni, Dimarco, Frattesi, Barella, Pio Esposito) nel gruppo di Gattuso: l'Italia al Mondiale, considerando un mese tra preparazione e girone, significherebbe un incasso minimo di un milione per il club nerazzurro. In definitiva, l'Italia al Mondiale garantirebbe alla Serie A una torta di circa 7-8 milioni da dividere per 26 giocatori. 

 

I convocati di Gattuso per i Playoff Mondiali: la divisione per squadre

 

Atalanta (4): Carnesecchi, Scalvini, Raspadori, Scamacca

Bologna (1): Cambiaghi

Cagliari (2): Caprile, Palestra, 

Fiorentina (1): Kean

Juventus (3): Cambiaso, Gatti, Locatelli, 

Inter (5): Bastoni, Dimarco, Barella, Frattesi, Esposito

Napoli (4): Meret, Buongiorno, Spinazzola, Politano

Roma (3): Mancini, Cristante, Pisilli