Fuori Campo
Infortunio per Mario Gila in Bologna-Lazio: come sta e quali sono i tempi di rientro
Dopo mesi di incostanza, la Lazio di Maurizio Sarri sembra aver trovato la strada giusta: dopo i successi interni contro il Sassuolo prima e il Milan poi, i biancocelesti ritrovano anche la vittoria in trasferta (risultato che mancava dallo scorso 11 gennaio) espugnando il Dall'Ara di Bologna grazie alla doppietta di Taylor e al rigore parato ad Orsolini (ancora con il risultato fermo sullo 0-0) dal giovane Edoardo Motta. Il successo ottenuto contro i felsinei è però agrodolce per la Lazio che ha dovuto fare i conti con l'ennesimo infortunio della stagione. Ad alzare bandiera bianca questa volta è stato Mario Gila, costretto al cambio dopo neanche mezz'ora di gioco.
Infortunio Gila: cosa è successo in Bologna-Lazio
Minuto 26, al Dall'Ara Bologna e Lazio sono ancora sullo 0-0. Dalla difesa biancoceleste si alza si richiama l'attenzione della panchina: Mario Gila non può continuare. Dentro al suo posto il giovane Provstgaard, con lo spagnolo che si accomoda in panchina. Ad obbligarlo al cambio, ancora quel ginocchio che da tutta la stagione tormenta lo spagnolo. "Gila veniva da settimane in cui si trascinava un’infiammazione al ginocchio, penso sia un riacutizzarsi di questa infiammazione, ha voluto stringere denti, si è allenato poco voleva esserci gli va fatto un applauso. Il riacutizzarsi dell’infiammazione porterà a sfruttare la sosta sperando di riaverlo col Parma" le parole del vice di Maurizio Sarri, Marco Ianni, al termine della gara.
Le condizioni di Gila: ora gli esami
Nei prossimi giorni, come sempre in questi casi, Mario Gila si sottoporrà agli esami del caso, per definire bene il quadro delle condizioni del suo ginocchio. L'obiettivo è quello di comprendere con maggiore chiarezza che cosa si sia fatto nel primo tempo di Bologna-Lazio e se il problema sia realmente da ricondurre all'infiammazione che lo aveva già frenato a febbraio. Lo stop dello spagnolo è arrivato un mese esatto prima della gara più importante del finale di stagione della Lazio: la semifinale di ritorno di Coppa Italia in casa dell'Atalanta, in programma mercoledì 22 aprile alla New Balance Arena.
Lazio sfortunata: il punto sugli altri giocatori ai box
Quello di Mario Gila è solo l'ultimo di un elenco di infortuni che sta falcidiando la Lazio dall'inizio della stagione e che continuano ad obbligare Maurizio Sarri a fare la conta dei disponibili di domenica in domenica. A Bologna ancora out Toma Basic, alle prese con un fastidio agli adduttori con interessamento anche di un tendine. Il croato ha saltato il match del Dall'Ara la gara e sfrutterà la sosta per recuperare definitivamente. Diverse invece le situazioni di Nicolò Rovella e Ivan Provedel, con il primo che rischia di vedere il suo rientro non prima dell'estate e con il secondo che è invece già certo di aver chiuso in maniera anticipata la sua stagione.
Si complica invece la situazione legata a Mattia Zaccagni. Le condizioni del capitano biancoceleste preoccupano infatti più del previsto. La lesione al vasto mediale (procurata durante la gara contro il Milan) supera il secondo grado. Ma c'è di più, Zaccagni ha infatti sfiorato lo strappo e il capitano difficilmente sarà disponibile per il ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta del 22 aprile a Bergamo. Un'assenza pesante, sia in campo che fuori: la Lazio ha infatti perso il suo leader per eccellenza e il rientro potrebbe essere ancora molto lontano.