Fuori Campo
Calciomercato Inter, piace Andrey Santos: il summit con gli agenti e il 'no' del Chelsea a 50 milioni
L'Inter, impegnata nella lotta Scudetto in Serie A, guarda già al futuro con le idee chiare (anche) in tema calciomercato. La rivoluzione estiva ci sarà e, salvo sorprese, porterà anche a un piccolo, ma importante, cambio sul tema tattico che ha condizionato gli ultimi sette anni, ovvero il 3-5-2. L'idea del club nerazzurri sembra essere, perlomeno ad oggi, quella di modificare l'impianto tattico attuale, inserendo un centrocampo più muscolare e aggiungendo un pizzico di qualità e imprevedibilità in più sulla trequarti. Anche e soprattutto in quest'ottica, vanno registrati i contatti e il gradimento che continua a esserci per Andrey Santos, centrocampista del Chelsea. Entriamo insieme nel vivo della situazione, con tutte le informazioni più importanti: il summit dell'Inter con gli agenti di Andrey Santos, il 'no' del Chelsea a un'offerta da 50 milioni e come l'ex Vasco da Gama giocherebbe con Chivu. Scopriamolo insieme.
Inter-Andrey Santos: i contatti con gli agenti di (quasi) un anno fa
L'Inter, nel recente passato (ma anche nel corso dell'estate del 2025), ha incontrato in diverse occasioni Giuliano Bertolucci e Kia Joorabchian, agenti e intermediari vicini ai procuratori del classe 2004, cresciuto nel Vasco da Gama. Non se ne fece nulla perché per il Chelsea, che lo aveva riportato a casa dallo Strasburgo, era considerato un potenziale titolare. Le cifre dell'eventuale operazione, all'epoca, erano considerate fuori mercato al punto che, come svelato dall'esperto di calciomercato, Fabrizio Romano, il Chelsea arrivò a rifiutare persino una proposta, proveniente dall'Arabia Saudita, da 50 milioni di euro. Da allora, però, la strategia dei Blues sul ragazzo è cambiata.
Calciomercato Inter, perché (ora) l'operazione può andare in porto?
Come dicevamo, la strategia del Chelsea sul calciatore è cambiata. Tra Premier League e Champions, infatti, sono state soltanto 13 le gare giocate da titolare da Andrey Santos. Insomma, all'Inter piace, la situazione in casa Chelsea non è più così definitiva e, di conseguenza, alle giuste condizioni il classe 04' potrebbe tornare a essere un potenziale acquisto per i nerazzurri. La dirigenza nerazzurra continua a monitorarlo. Non è certamente l'unico nome in lista per quel ruolo, ma è destinato a occupare le prime posizioni.
Chi è Andrey Santos: gli inizi
L'approccio iniziale di Andrey Santos con il mondo del calcio è stato decisamente particolare. Cresciuto a Rio de Janeiro, inizia a giocare a 4 anni grazie alla nonna Sueli che lo iscrive all'accademia di Futsal di Bangu per la necessità di perdere peso. Partito come difensore per sfruttare il suo fisico nel futsal, riesce ad emergere tanto da essere subito notato dalle più grandi squadre brasiliane. A soli 7 anni passa al Vasco da Gama, che lo inserisce nel proprio settore giovanile. Passato al calcio a undici, si sposta dalla difesa al centrocampo per sfruttare la sua abilità tecnica e la capacità di reggere il gioco.
Da quel momento, l'ascesa è da record, con l'esordio in prima squadra nel 2017 a soli 17 anni: diventa il più giovane del ventunesimo secolo a giocare con il Vasco da Gama, superando giocatori del calibro di Coutinho. Una notizia che attira l'attenzione anche di alcune leggende. "Fisicamente è un mostro. Vorrei vedere il suo GPS, perché non si ferma mai. Anche tecnicamente è di gran lunga al di sopra degli altri. Non sarà migliore di me, sarà molto migliore di me", la "benedizione" di Juninho Pernambucano, leggenda ex Lione e Vasco da Gama.
Andrey Santos: l'exploit e il trasferimento al Chelsea
Andrey si fa notare nella Copinha, uno dei tornei giovanili più prestigiosi del Brasile, trampolino di lancio per talenti come Endrick e Anthony. Grazie alle sue prestazioni, conquista un posto fisso in prima squadra, diventandone un elemento chiave. Nel febbraio 2023 guida da capitano la Selecao Under 20 alla vittoria del Sudamericano. Solo un mese più tardi, riceve la sua prima convocazione in nazionale maggiore. Il 25 marzo il giorno del debutto con la maglia del Brasile nell'amichevole contro il Marocco. E da lì la chiamata del Chelsea, il prestito allo Strasburgo e il ritorno in Inghilterra. Ma soprattutto, l'interesse dei grandi club europei.