La UEFA Women's Champions League 2025/26 entra nella sua fase più emozionante. La competizione europea più importante del calcio femminile si prepara per i quarti di finale, con le gare d’andata in programma il 24 e il 25 marzo e quelle di ritorno l’1 e il 2 aprile. Da queste gare usciranno le semifinaliste e poi il 23 maggio 2026 all’Ullevaal Stadium di Oslo, in Norvegia si giocherà la finale.

 

Diverse squadre hanno ambizioni concrete di vittoria: alcune sono già abituate a competere ai massimi livelli, mentre altre stanno costruendo progetti molto solidi per puntare alla conquista della coppa più prestigiosa d’Europa.

 

Cinque Champions League consecutive, il Lione è la regina d’Europa che vuole tornare sul trono

 

Quando si parla di Champions League femminile, è impossibile non partire dall’Olympique Lione. Il club francese resta la squadra più titolata nella storia della competizione (8 titoli, 11 finali disputate) e continua a rappresentare uno dei punti di riferimento del calcio femminile mondiale.

 

Negli ultimi anni il Lione ha avviato un processo di rinnovamento, ma la sua struttura resta tra le più solide del panorama europeo. L’esperienza internazionale, unita a un vivaio tra i migliori al mondo e una rosa ricca di talento, rende la squadra francese una delle principali candidate alla vittoria finale. Il club francese, insieme al Barcellona ha superato la League Phase da prima in classifica, ed è ancora imbattuta in questa edizione della Champions League.

 

Inoltre, il club ha dimostrato più volte di saper gestire al meglio le partite a eliminazione diretta, un fattore che spesso fa la differenza nella fase decisiva della Champions League.

 

Barcellona: il modello vincente del calcio femminile

 

Tra le squadre più accreditate per il titolo c’è senza dubbio il Barcellona. Il club catalano ha costruito negli ultimi anni uno dei progetti sportivi più innovativi e dominanti nel calcio femminile europeo.

 

Il Barcellona ha rivoluzionato il modo di giocare nel calcio femminile, portando in campo lo stesso stile tecnico e offensivo che caratterizza anche la squadra maschile. La presenza di stelle internazionali come Aitana Bonmatí e Alexia Putellas (vincitrici delle ultime cinque edizioni del Pallone d’Oro femminile) ha reso la squadra catalana un autentico punto di riferimento a livello mondiale.

 

Grazie a una rosa profonda e a un sistema di gioco ormai consolidato, il Barcellona, finalista l’anno scorso contro l’Arsenal, resta tra le principali favorite per la conquista del trofeo. Il club spagnolo è imbattuto nella competizione, ha superato infatti la League Phase come prima classificata (a pari punti con il Lione).

 

Chelsea: l’ambizione del calcio inglese

 

Il calcio femminile inglese è cresciuto enormemente negli ultimi anni e il Chelsea ne è uno degli esempi più evidenti. Il club londinese domina da tempo la scena nazionale e punta con decisione al grande salto in Europa. Zero le sconfitte in questa edizione della Champions League, primato che condivide con Lione e Barcellona che hanno superato la League Phase da prime in classifica, sopra il Chelsea appunto, classificatosi terzo.

 

Nonostante diverse semifinali e finali raggiunte negli ultimi anni, la Champions League resta ancora il grande obiettivo da conquistare per il Chelsea. La squadra può contare su una rosa molto competitiva e su un campionato, la Women's Super League, che negli ultimi anni ha contribuito a far crescere il livello del calcio femminile inglese.

 

Arsenal: le campionesse in carica della Champions League vogliono confermarsi

 

Ma prima ancora del Chelsea, non possiamo classificare tra le favorite della UEFA Champions Leaguefemminile 2025/26 l’Arsenal, le campionesse d’Europa in carica dopo il trionfo nella finale del 2025 contro il Barcellona sono a caccia del bis. In quella occasione le londinesi conquistarono il titolo grazie al successo per 1-0, tornando a vincere la competizione dopo ben 18 anni. La squadra inglese ha dimostrato grande solidità e maturità tattica durante tutto il percorso europeo, riuscendo a superare avversarie di altissimo livello e confermando la crescita del calcio femminile inglese negli ultimi anni. Una delle protagoniste assolute del progetto è l’attaccante inglese (con origini italiane) Alessia Russo, punto di riferimento offensivo della squadra: miglior marcatrice della competizione con sette reti in otto partite, impreziosite da due assist.

 

Wolfsburg: la tradizione tedesca in Champions League

 

Tra le grandi protagoniste della Champions League femminile non può mancare il Wolfsburg. Il club tedesco è da anni una presenza costante nelle fasi finali del torneo e ha già dimostrato di poter competere con le migliori squadre d’Europa. La squadra tedesca è famosa per il suo gioco intenso e fisico, ma anche per la capacità di sviluppare giovani talenti che spesso diventano protagoniste a livello internazionale. Negli ultimi anni il Wolfsburg è arrivato più volte vicino alla vittoria finale, confermandosi una delle squadre più temute della competizione.Se riuscirà a mantenere continuità nel rendimento durante la fase finale della stagione, il club tedesco potrebbe tornare seriamente a lottare per il titolo europeo.

 

Una Champions League femminile sempre più spettacolare

 

La Champions League femminile 2025/26 promette quindi di offrire un finale di stagione ricco di emozioni e di partite spettacolari. Il livello tecnico continua a crescere anno dopo anno e sempre più tifosi stanno seguendo con interesse il calcio femminile europeo. L’evoluzione della competizione dimostra come il movimento stia vivendo una fase di grande espansione, sostenuta da investimenti sempre più importanti da parte dei club e dalla crescente attenzione dei media. Due le squadre italiane che hanno partecipato quest’anno alla competizione: Roma e Juventus. La prima non ha superato la League Phase, classificandosi al quattordicesimo posto; le bianconere invece, dopo aver pareggiato per 2-2 in Germania contro il Wolfsburg negli ottavi di finale, sono crollate nella gara di ritorno in casa, dove hanno perso 0-2.