Fuori Campo
Italia, cosa succede in caso di vittoria con l'Irlanda del Nord: il regolamento dei Playoff Mondiali
Archiviati i vari impegni di campionato, l'Italia del ct Gattuso è pronta a tornare protagonista, anche se non nel modo sperato dal Paese intero. Dopo i fallimenti contro Svezia prima (2017) e Macedonia del Nord poi (2022), torna infatti l'incubo dei Playoff. Gli azzurri sono infatti chiamati a non sbagliare il proprio percorso contro l'Irlanda del Nord prima e, in caso di successo, contro una tra Galles e Bosnia, per staccare così quel pass per i Mondiali che manca ormai dal torneo disputato in Brasile nel 2014. Ma come funziona il regolamento dei Playoff per i Mondiali e cosa accadrebbe in caso di vittoria contro l'Irlanda del Nord?
Regolamento Playoff Mondiali: ecco come funziona
Lo scorso novembre l'Italia ha scoperto, tramite il sorteggio, il suo possibile cammino verso la partecipazione al prossimo Mondiale. Le 16 nazionali qualificate sono state suddivise in quattro percorsi (Path A, B, C e D), tutti composti da 4 squadre ciascuno, con le diverse fasce che sono state determinate dal ranking FIFA di novembre 2025. Le semifinali di ciascun percorso sono state abbinate con una squadra del pot 1 che affronterà una del pot 4, mentre una del pot 2 sfiderà una del pot 3. Le vincenti si ritroveranno poi in finale (che si giocherà sempre in gara secca) sul campo della nazionale sorteggiata come ospitante. Per gli azzurri di Gattuso, il tempo delle riflessioni è finito e l'imperativo è chiaro: fallire non è un'opzione vagliabile.
Playoff Mondiali: cosa succede se l'Italia batte l'Irlanda del Nord?
Nella cornice della New Balance Arena di Bergamo, giovedì 26 marzo alle 20.45, ci sarà il primo atto del cammino degli azzurri ai Playoff. In caso di successo, cinque giorni più tardi (il 31 marzo, con l'orario ancora da confermare), l'Italia volerà o a Cardiff o a Zenica dove affronterà la vincente della seconda semifinale: quella tra Bosnia e Galles. In caso di sconfitta, infatti, gli azzurri giocheranno una semplice amichevole - data e avversario sono ancora da definire. Guardando le altre possibili avversarie di Donnarumma e compagni, il sorteggio è stato, almeno sulla carta, favorevole. Guai però a dar già per conquistato il pass per il Mondiale, la storia recente dell'Italia parla chiaro: proprio quando ci si credeva favoriti sono arrivati i più grandi fallimenti sportivi.
Italia-Irlanda del Nord: chi sono i nostri avversari ai Playoff
"Quella contro l'Italia è una sfida enorme, ma abbiamo l'opportunità di scolpire i nostri nomi nella storia del nostro calcio. E abbiamo tutte le intenzioni di dare tutto quello che abbiamo raggiungere quest'obiettivo". Non parte sconfitto il ct dell'Irlanda del Nord, Michael O'Neill, che anzi suona la carica per andare a caccia di un'impresa che sarebbe storica. L'Italia dovrà, ancor prima che imporsi tatticamente in campo, vincere la battaglia più dura: quella psicologica. Sarà imperativo scacciare quanto più possibile i fantasmi delle ultime due eliminazioni. I valori per imporsi senza problemi, infatti, ci sono tutti. Basta infatti guardare l'elenco dei convocati irlandesi: appena 4 calciatori giocano in una qualsiasi una prima divisione, poi tanta Championship e League One.
Vietato però sottovalutare l'avversario. Anche se le manca la stella e capitano Conor Bradley, classe 2003, tra i titolari del Liverpool prima del suo grave infortunio al legamento crociato patito a gennaio, quella dell'Irlanda del Nord rimane una squadra di gregari e operai infaticabili, pronti a dare tutto e che arriveranno a Bergamo con la consapevolezza di non essere loro ad avere qualcosa di importante da perdere. Lungo gli esterni dovrebbero invece agire Jamal Lewis (a sinistra) e il classe 2002 Trai Hume a destra. A metà campo, la cabina di regia dovrebbe essere affidata a Brad Lyons con le mezze ali Ethan Galbraith e Jamie McDonnell a completare il quadro a centrocampo. Formazione completata da Jamie Donley, che là davanti dovrebbe agire in coppia con Isaac Price.