L'intero mondo NBA resta in attesa per scoprire quale sarà la nuova squadra di LeBron James. Dopo 8 anni, un titolo NBA e una lista smisurata di record personali, e non solo, infranti The Chosen One ha salutato i Los Angeles Lakers, pronto per iniziare una nuova avventura. Nessun dubbio che il 41enne (42 il prossimo dicembre) non lascerà l'NBA anzi, da free agent è pronto a decidere il proprio futuro. Passati più di 20 giorni di free agency, LeBron James non ha ancora annunciato quale sarà il suo futuro, con tante squadre che si sono presentate alla sua porta ma i dubbi non sono ancora stati sciolti da parte di James. Nelle ultime ore, tuttavia, sta tenendo banco una questione legata a una clamorosa gaffe social da parte dei Miami Heat, franchigia che sta corteggiando il classe '84 e con la quale anni fa si è definitivamente consacrato nel mondo NBA. 

 

Miami spoilera il ritorno di LeBron: l'accaduto

 

Ma cosa è successo nello specifico? Nella serata di martedì 21 luglio 2026, la rete è andata in tilt per un semplice link apparso, per pochi minuti, sul canale YouTube dei Miami Heat. La franchigia aveva infatti annunciato la conferenza stampa di presentazione per il ritorno di LeBron James nella squadra con cui ha vinto due titoli NBA, per domenica 27 luglio, con una descrizione inequivocabile: “Conferenza stampa introduttiva Miami Heat per LeBron James che lo accoglie come membro dei Miami HEAT”. Parole inequivocabili, con il tutto che è stato prontamente rimosso e derubricato come errore da parte del team social della franchigia della Florida. Il link, tuttavia, è rimasto online quanto basta per scatenare le illazioni di stampa e tifosi, che si sono scatenati in merito alla possibile scelta del Re.

 

Gaffe social di Miami? La spiegazione degli Heat

 

Secondo Anthony Chiang del Miami Herald, tutto nasce da un errore del team social degli Heat: mentre preparavano materiale nel caso James avesse scelto Miami, il video della conferenza sarebbe stato caricato per sbaglio. Un portavoce della franchigia allenata da Erik Spoelstra, come riportato da Shams Charania, ha confermato che si è trattato di un incidente, un link pubblicato accidentalmente e poi cancellato. Ma le tempistiche, in piena free agency di LeBron, hanno inevitabilmente acceso la discussione.

 

LeBron resta in silenzio: i precedenti

 

Scongiurato lo spettro del potenziale spoiler del secolo, il tutto è stato ridimensionato a errore e non a rivelazione anticipata della decisione di James, per il quale continua a esserci un certo riserbo. Nulla di nuovo: The Chosen One abitualmente, infatti, non informa mai la sua nuova squadra fino a pochi minuti prima di rendere pubblica la notizia, fatto già accaduto, proprio con Miami, nel 2010. A questo si deve aggiungere che non è inusuale che le squadre si preparino in anticipo per certe eventualità, c'è quindi la possibilità che quello stesso video lo abbiano pronto anche le altre squadre che sognano di ingaggiare James (Cleveland, Philadelphia e Golden State).

 

Il Miami Herald ha anche riportato che Pat Riley in questo momento è lontano da Miami e non tornerà fino ad agosto: difficile che Riley non sia presente per la conferenza stampa di un giocatore del livello assoluto come LeBron. Questo episodio potrebbe non essere nulla o potrebbe essere un gigantesco spoiler. La certezza, al momento, resta una: in ogni caso bisogna continuare ad attendere la decisione definitiva di LeBron James. Il mondo intero aspetta e le reazioni dopo la pubblicazione del video da parte di Miami, non è altro che la testimonianza di come ancora, a quasi 42 anni, il Re sia in grado di mobilitare l'intera opinione pubblica del mondo NBA.