Canestro
Ecco chi è Sophie Cunningham, la cestista WNBA alla ribalta per il meme con il dito
Un dito puntato per 22, lunghissimi, secondi: è quanto è bastato a Sophie Cunningham per prendersi la copertina della settimana WNBA. La guardia delle Indiana Fever è infatti diventata virale per questo gesto particolare sul finale della partita vinta dalle Fever per 86 a 77 sulle Phoenix Mercury. Un diverbio tra la vera stella di Indiana, Caitlin Clark, e DeWanna Bonner si è trasformato in un momento virale proprio a causa dell'intervento dI Cunningham. Ma cosa è successo di preciso nella partita tra le Indiana Fever e le Phoenix Mercury e, soprattutto, chi è Sophie Cunningham?
WNBA, cosa è successo tra le Indiana Fever e le Phoenix Mercury?
Durante l'ultimo quarto della sfida tra le Indiana Fever e le Phoenix Mercury, partita a lunghi tratti scorretta e difficile da gestire, Clark e Bonner hanno avuto uno scambio decisamente accesso dopo una decisione arbitrale, con le due cestiste avvicinatosi in un faccia a faccia poco amichevole. Tra le prime ad arrivare al fianco della Clark è stata proprio Sophie Cunningham, con la tensione tra Bonner e la stella di Indiana andata man mano scomparendo. Ma proprio quando l'allarme sembra rientrato l'attenzione si è spostata proprio sulla premiata ditta Bonner-Cunningham: l'ala di Phoenix ha rivolto parole poco affettuose all'avversaria puntandole il dito contro. La risposta di Cunningham è stata silenziosa ma memorabile: con lo sguardo fisso verso Bonner e il dito puntato a sua volta, per 22 lunghissimi secondi, fino a quando un membro dello staff delle Fever l'ha riaccompagnata verso la panchina, con entrambe che hanno ricevuto un fallo tecnico.
L’altro giorno in WNBA, durante il match tra Indiana Fever e Phoenix Mercury, Sophie Cunningham dopo un diverbio con DeWanna Bonner, l’ha indicata per 36 secondi consecutivi facendola impazzire.
— La Giornata Tipo (@parallelecinico) June 29, 2026
La Bonner ha poi sbagliato il libero del fallo tecnico, e la Cunningham ha… pic.twitter.com/uwTQILhMXr
Chi è Sophie Cunningham, la cestista WNBA diventata virale
Classe 1996, Sophie Cunningham è una guardia di 1,85 metri, cresciuta cestisticamente nell'Università del Missouri (nella quale ha giocato quattro stagioni con le Tigers). La classe '96 è stata scelta proprio dalle Phoenix Mercury con la scelta numero 13 assoluta nel Draft Wnba 2019. Cunningham è rimasta in Arizona per 5 stagioni, dal 2019 al 2024, prima di passare alle Indiana Fever. Quello dI Cunningham non era, tuttavia, un volto sconosciuto ai social, avendo costruito una solida presenza mediatica. La numero 8 della Indiana Fever conta infatti circa 1,5 milioni di follower su Instagram, oltre ad avere un ruolo attivo da co-conduttrice nel podcast "Show Me Something" con il noto volto televisivo West Wilson. Per fare chiarezza su quando accaduto con Bonner, va sottolineato come tra le due cestiste c’erano già state alcune frizioni in passato. Le due erano infatti state per poco tempo compagne proprio nelle Fever durante la scorsa stagione, prima che Bonner lasciasse Indiana (dopo appena nove partite) per tornare a Phoenix: un addio non passato inosservato e che Cunningham aveva aspramente criticato pubblicamente nel suo podcast.
WNBA, perché Cunningham ha reagito in quel modo?
Ma perché Sophie Cunningham ha voluto difendere in maniera così decisa la sua compagna di squadra. Il motivo non è da ricercare esclusivamente nella partita contro le Phoenix Mercury. Cunningham ha infatti più volte criticato pubblicamente la WNBA e gli arbitri per quello che viene considerato un reiterato accanimento nei confronti di Clark. Già lo scorso 24 giugno la classe '96 si era esposta dopo che Alyssa Thomas aveva colpito Clark alla gola, sottolineando come un gesto simile, nei confronti di qualsiasi altra giocatrice delle Fever, avrebbe suscitato indignazione.
“Nessuna di noi lo ha visto accadere, perché vi assicuro che se lo avessimo visto, l’avremmo difesa. Purtroppo questo genere di cose le capitano in ogni singola partita e né la lega né gli arbitri fanno assolutamente nulla al riguardo. Guardate i video. Un colpo meschino alla gola. Se lo avessero fatto a una qualsiasi delle nostre compagne di squadra, saremmo arrabbiate. La stanno decisamente prendendo di mira e né la lega né gli arbitri fanno nulla per proteggerla”.