Canestro
Antetokounmpo va a Miami: come può cambiare il roster degli Heat
Giannis Antetokounmpo è stato ceduto prima del Draft che andrà in scena questa notte, mettendo fine alla sua carriera ai Milwaukee Bucks. La nuova destinazione sono i Miami Heat, che oltre a giocatori di livello importante e giovani futuribili, hanno messo sul tavolo un capitale di scelte future al Draft che ha finito per risultare più appetibile rispetto all'offerta di Boston, con al centro Jaylen Brown. Gli Heat ritrovano così finalmente una stella di prima grandezza, che a South Beach mancava di fatto dall'addio di LeBron James nell'estate del 2014, mentre i Bucks possono iniziare quasi da zero la ricostruzione della squadra. La notizia è ancora freschissima, ma la curiosità per capire che forma prenderà Miami dopo lo scambio con Antetokounmpo è già molta. Analizziamo la situazione da vicino.
La nuova Miami di Giannis Antetokounmpo: un roster da rimodellare
Alla fine, dopo lunghi mesi di trattative, pochi minuti fa è arrivata la notizia tanto attesa: Giannis Antetokounmpo vestirà la maglia degli Heat insieme a Bobby Portis in cambio di Tyler Herro, Kel'el Ware, Jaime Jaquez Jr., Kasparas Jakucionis, tre prime scelte ai futuri Draft.
Normale, quindi, che ora a Miami si trovino nelle condizioni di dover rimodellare il roster attorno a Antetokounmpo, con capitan Adebayo come altro punto fermo. Per la dirigenza degli Heat, adesso, le priorità consistono nel confermare Powell, free agent nel giro di pochi giorni, e nell'allungare il contratto di Wiggins, in scadenza al termine della prossima stagione.
Miami, chi a disposizione di Spolestra?
In entrata con Antetokounmpo arriverà anche il veterano Bobby Portis, che dalla panchina potrebbe rappresentare un innesto interessante per lo scacchiere tattico di Erik Spolestra che, al netto dei rinnovi di Powell e Wiggins, dovrebbe partire da un quintetto dalle forti tinte difensive. Oltre al già citato Portis, dalla panchina gli Heat dovrebbero poter contare su Jovic e Larsson, già elementi di rotazione nella scorsa stagione e con buoni margini di ulteriore miglioramento, Dru Smith, Jahmir Young e Myron Gardner.
Mercato NBA: i possibili nuovi acquisti degli Heat
Che con l'arrivo di Antetokounmpo si voglia tornare almeno alle Finals è quasi sempre scontato, ma per riuscire a primeggiare potrebbe dover completare il roster recuperando un playmaker, un tiratore e, possibilmente, un lungo affidabile, magari puntando su veterani rimasti senza contratto e disposti a vestire la maglia degli Heat al minimo salariale pur di tentare la corsa al titolo.