Che nello sport moderno l’età media si sia alzata sempre di più, oramai, non è più una novità. Ma ci sono casi eccezionali che influenzano questo dato grazie al talento e, soprattutto, a una dedizione verso il proprio sport che non hanno eguali. Atleti che, nonostante gli anni che passano, fanno la differenza anche contro giocatori che hanno la metà della loro età.  

 

È il caso di un gigante come LeBron James, considerato da tanti il miglior giocatore di basket di sempre insieme a Michael Jordan. Un atleta infinito, che nonostante i 41 anni d’età fa chiedere a molti ancora se sia arrivato il momento di ritirarsi o di continuare a giocare. E questa domanda, dopo l’eliminazione dai playoff di NBA, se l’è fatta anche lui. Cerchiamo allora di capire quali sono i possibili scenari che delineeranno il futuro di King James.  

 

LeBron James, si avvicina il ritiro? Terminata la stagione 2026 

 

La stagione NBA 2025/26 per i Los Angeles Lakers è terminata ai playoff contro i campioni in carica, gli Oklahoma City Thunder. Niente da fare per LeBron James e compagni che, nonostante l’ottimo passaggio del primo turno contro i Rockets, sono stati schiacciati 4-0 nella serie dagli avversari. Ma subito dopo l’attenzione si è spostata sul numero 23 e sul suo futuro. Tutti, lui compreso, si sono chiesti: e ora che farà LeBron James

 

Il ritiro, chiaramente, è un’opzione. Arrivato a 41 anni (a dicembre saranno 42), King James ha dato tantissimo a questo sport e potrebbe essere arrivato a un punto finale della sua carriera. Sono anni che si vocifera di un suo addio al basket e lui stesso ha sollevato il discorso in più occasioni. Al tempo stesso, però, LeBron resta un giocatore che impatta ancora sull’NBA, sia in termini di risultati che di marketing. Nonostante i numeri ci dicano che non sia più tra i migliori giocatori della lega, resta un cestista che nel proprio roster riesce a fare la differenza. E queste ultime gare dei playoff sono state l’ennesima riprova.  

 

Cosa farà LeBron James? Ritiro, Lakers o futuro altrove? 

 

LeBron James ora è di fronte a un trivio: ritiro dal basketfuturo con i Los Angeles Lakers cambio di squadra un’ultima volta. Il ritiro può essere un’opzione perché, come spiegato anche da The Athletic, King James non vorrebbe fare un tour di ritiro come fece Kobe Bryant, ad esempio. Vuole semplicemente lasciare il basket quando si sentirà pronto, senza fare troppo rumore (anche se la notizia, ovviamente, farà tantissimo rumore). Quindi sì, tecnicamente quella vista il 12 maggio potrebbe essere stata l’ultima partita di LeBron nel basket. Ma la sensazione, al momento, sembra comunque essere diversa.  

 

James ha ancora molto da dare al basket e i suoi numeri parlano chiaro. In regular season è stato uno dei migliori, specialmente nei Lakers. Il suo contratto con la franchigia di Los Angeles è appena scaduto, ma non è da escludere che possa rinnovarsi ancora per uno o due anni. Dopotutto, questa città è diventata il punto di riferimento per la sua famiglia, che la vive e la abita da anni, nonché luogo che ha permesso a Bronny James (suo figlio) di raggiungere la NBA.  

 

Ci sono buone probabilità, dunque, che LeBron possa continuare a incantare i palazzetti degli Stati Uniti vestendo la canotta giallo e viola. Ma attenzione anche a un possibile cambio di casacca. Sono tantissime le voci che già da mesi circolano sul futuro di LeBron. Si è parlato di un suo passaggio ai Golden State Warriors per poter giocare un’ultima annata insieme al suo amico/rivale Curry (cose da fantabasket), ma anche di un suo romanticissimo ritorno a Cleveland. Passaggi difficili, soprattutto dal punto di vista finanziario, ma con King James lo sappiamo: non si deve pronunciare la parola “mai”. Nemmeno quando riguarda il suo finale di carriera.