Ci sono giocatori, nel panorama sportivo in generale, in grado di segnare non solo i tempi in cui sono in attività, ma l'intera storia del proprio sport in generale, innalzandosi quasi a eroi nazionali piuttosto che semplici atleti. E quando si parla di NBA, tra questi è d'obbligo citare LeBron James.

 

The Chosen One, per molti, è l'incarnazione stessa del basket, un atleta mitizzato al pari di Michael Jordan, Kobe Bryant e altre icone. E quando si parla di Lebron, soprattutto se le discussioni riguardano il suo futuro, tutto il mondo NBA osserva con rispetto e attenzione. E mai come ora, appunto, tengono banco i dibattiti su quella che sarà la prossima stagione della stella dei Lakers. Il divorzio dai giallo viola sembra infatti imminente, con James che a fine stagione sarà free agent.

 

Quale futuro per LeBron: i Warriors sognano The Chosen One

 

Nelle ultime ore sta prendendo corpo una possibilità che manderebbe in visibilio un'intera Nazione: LeBron James e Stephen Curry nella stessa squadra. Questo perché proprio i Golden State Warriors sognano di aggiungere il Re alla propria franchigia. A San Francisco le idee sono infatti chiare: dopo la deludente stagione ancora da concludere, rialzarsi è imperativo, con le pressioni sul mercato estivo che sono inevitabilmente aumentate. Il General Manager degli Warriors, Mike Dunleavy Jr. spera infatti di aggiungere almeno un nome di spicco alla squadra, e quello di LeBron è stato al centro delle voci di mercato per tutta la stagione, visto già il suo precedente interesse.

 

LeBron-Warriors: la carta Curry per convincere il Re

 

Negli Stati Uniti non hanno dubbi: c'è un motivo ben preciso per cui i discorsi di un possibile matrimonio tra LeBron James e i Golden State Warriors possono diventare concreti. E questo motivo ha un nome e un cognome: proprio quello di Steph Curry. Fonti NBA sono infatti certe che James abbia espresso il desiderio di giocare con lo "Chef".

 

Già in passato si era fatta strada la possibilità che i Warriors cercassero di ingaggiare James tramite uno scambio, e considerando il punto in cui si trova Curry nella sua carriera, nulla deve essere escluso pur di creare una squadra da titolo. Le medie di James giocando al fianco di Curry non dovrebbero risentirne, anzi, potrebbero addirittura aumentare. Con Jimmy Butler probabilmente fuori per gran parte della prossima stagione a causa dell'infortunio al legamento crociato anteriore che ha posto fine alla sua stagione attuale, James diventerebbe la seconda opzione offensiva per i Golden State.

 

Giusto sottolineare, comunque, come al momento non ci sia nulla di concreto, solo voci che si rincorrono ma tutti i motivi sopra elencati rendono l'idea James-Warriors resta uno scenario aperto e da seguire. Va sottolineato come quello del Re non sia l'unico nome di rilievo sul taccuino dei Golden State Warriors. La franchigia di San Francisco infatti parallelamente segue anche il nome di Kawhi Leonard. I Golden State lo avevano già individuato come rinforzo ideale.

 

I Warriors sognano LeBron: attenzione al disturbo di Cleveland

 

Se i Golden State rappresentano per LeBron la possibilità di aggiungere un'altra leggenda al, già folto, elenco di compagni di squadra, bisogna seguire tenere in considerazione la possibilità di una scelte di cuore. E quando si parla di cuore, per James, esiste solo una franchigia: i Cleveland Cavaliers. Oltre al fascino di tornare nella sua città natale, per LeBron Cleveland rappresenta una soluzione forse più allettante di San Francisco, dato che ha un roster stellare che potrebbe competere per il titolo per molti anni. James potrebbe optare per un ritorno "a casa" così da concludere la sua carriera con la franchigia con cui ha iniziato e, per i Cavaliers, LeBron potrebbe essere il tassello mancante per la conquista del titolo.