Giovedì prossimo, il 25 giugno, potrebbe diventare una giornata se non storica di certo molto importante per la pallacanestro romana. Secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica, infatti, Luka Doncic, stella dei Lakers e candidato a un ruolo di co-proprietario di una franchigia con sede proprio a Roma all'interno del progetto NBA Europe, dovrebbe essere in visita nella Capitale. Non una semplice visita di piacere per il campionato NBA, ma un modo per rendere ufficiale i suoi intenti di rendere nuovamente grande il basket a Roma. Scopriamo insieme, allora, tutto quel che c'è da sapere sulla "visita" di Doncic a Roma: per quale motivo il campione NBA arriverà nella Capitale?

 

Perché Doncic sarà a Roma?

 

Doncic sarà accolto il 25 giugno in Campidoglio da Roberto Gualtieri. La stella dei Lakers incontrerà il primo cittadino per far chiarezza sulla nuova franchigia e gli obiettivi prefissati. Lo sloveno fa parte, infatti, della cordata di Donnie Nelson, ex dirigente dei Dallas Mavericks, che ha acquisito il titolo sportivo della Vanoli Cremona trasferendolo a Roma per far ripartire il basket in città. 

 

Un'operazione ad ampio raggio che vedrà nel breve la Basketball Club Roma, questo il nome della nuova franchigia, a giocare il campionato di Serie A e l'Eurocup (la seconda competizione continentale del gruppo Eurolega) e in futuro all'NBA Europe. “Il basket sta tornando a Roma” - aveva annunciato Doncic a fine maggio infiammando i parquet della Capitale. Adesso sembra che tutti siano pronti a fare sul serio. 

 

Basket Club Roma nell'Eurocup: cosa succederà?

 

Basket Club Roma farà parte dell'Eurocup 2026/27. La squadra di Doncic è stata inserita, quindi, nelle 32 squadre (divise in quattro gironi da otto) che si affronteranno nella seconda coppa europa del gruppo Eurolega. Le prime quattro di ogni girone accederanno alla fase ad eliminazione diretta con tutti i turni che verranno disputati con la formula al meglio delle tre partite. 

 

“Vogliamo aiutarli. Ci sono dei progetti interessanti che vogliamo proteggere e sostenere. Sarebbe un buon modo per dare loro una spinta iniziale. E sì, hanno anche accennato a un possibile interesse per l'Eurolega in futuro, ma sono solo all'inizio e dobbiamo vedere come si evolvono le cose”, ha commentato al riguardo Chus Bueno, numero uno di Eurolega.

 

Roma, il basket e il "duello" tra due contendenti

 

Come noto, tuttavia, oltre alla cordata con Nelson e Doncic, che si è aggiudicata il titolo sportivo precedentemente di proprietà di Cremona e anche la partecipazione alla prossima Eurocup, anche Paul Matiasic, proprietario americano di Trieste, avrebbe tutta l'intenzione di portare una squadra a Roma. E se sui contorni del possibile trasferimento nella Capitale, con la situazione di Brescia che rimane sullo sfondo, non ci sono ancora dettagli certi. Nel frattempo, comunque, Matiasic si sarebbe assicurato l'utilizzo del PalaEur, lasciando alla squadra del duo Nelson-Doncic il nodo palazzetto da risolvere. Un nodo che, come molti altri, potrebbe venir sciolto proprio giovedì al termine dell'incontro tra Gualteri e Doncic. 

 

Roma Basket Club, parte (già) il mercato: chiusi due accordi

 

Ottenuta una licenza annuale per l'Eurocup, la Roma di Doncic avanza nella costruzione della squadra. Dopo aver chiuso l'accordo con Nico Mannion, è stato strappato il sì di Marko Simonovic. Il 27enne montenegrino, 212 cm per 100 kg, è schierabile come italiano per le regole FIP grazie al passato nel settore giovanile PMS Torino, dove fu compagno di Willy Caruso. Simonovic, seconda scelta dei Chicago Bulls nel draft 2020, ha maturato esperienza tra NBA, G League, Eurolega (Stella Rossa) ed Eurocup, sempre come cambio di lusso in contesti di alto livello.