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LBA, cos'è la Maxima Roma? Il progetto, l'NBA Europe e il ruolo di Totti
Il basket romano si prepara a vivere una stagione particolare. Tra le novità della LBA 2026/27 c’è infatti la Maxima Roma, nuova realtà della pallacanestro capitolina guidata dal presidente Paul Matiasic e pronta a debuttare nel massimo campionato italiano. Un progetto con ambizioni che vanno oltre la Serie A e che ha attirato grande attenzione anche per l’ingresso in società di Francesco Totti, scelto come advisor della proprietà.
L’ex capitano della Roma non avrà però un ruolo soltanto d’immagine: sarà coinvolto nello sviluppo della tifoseria e nelle attività sociali del club, mettendo al servizio della nuova squadra soprattutto il suo fortissimo legame con la città.
Cos'è la Maxima Roma e come nasce
La Maxima Roma è una nuova società di basket che parteciperà alla Serie A 2026/27. La sua nascita è legata all'operazione con cui Paul Matiasic ha acquisito il titolo sportivo della Pallacanestro Brescia, trasferendolo nella Capitale: il passaggio ha ricevuto il via libera della Federazione Italiana Pallacanestro a fine giugno.
Matiasic, imprenditore e avvocato americano con precedenti esperienze nella pallacanestro italiana, ha impostato fin dall'inizio il progetto su obiettivi ambiziosi. La volontà è quella di riportare stabilmente Roma ai vertici del basket italiano ed europeo, costruendo allo stesso tempo un club capace di creare un forte legame con la città.
Non si tratta quindi soltanto di mettere insieme una squadra competitiva. Nelle intenzioni della proprietà, Maxima deve diventare una realtà riconoscibile per il pubblico romano, capace di attirare al palazzetto famiglie, bambini e appassionati e di proporre un'esperienza sportiva ispirata anche al modello americano.
Il progetto di Paul Matiasic: dalla LBA alla NBA Europe
L'obiettivo sportivo dichiarato da Matiasic è semplice: vincere e arrivare ai massimi livelli nel minor tempo possibile. La Maxima Roma comincerà la propria avventura dalla Serie A, ma nella stagione 2026/27 sarà impegnata anche in EuroCup, la seconda competizione europea per club organizzata da Euroleague Basketball.
Il progetto guarda però ancora più lontano. Uno degli scenari a cui la società punta è infatti quello della futura NBA Europe, competizione sulla quale NBA e FIBA stanno lavorando per creare un nuovo torneo europeo. Tempi, formula e partecipanti devono ancora essere definiti, ma la Maxima Roma vuole posizionarsi tra i club in grado di candidarsi a un posto nel nuovo ecosistema.
Non dovesse concretizzarsi questa possibilità, la volontà rimane comunque quella di raggiungere nel tempo il livello più alto possibile delle competizioni europee.
Sul parquet, la costruzione della squadra è stata affidata a Matteo Cotelli, già protagonista sulla panchina di Brescia. Tra i giocatori attorno ai quali è nato il nuovo progetto figurano anche nomi come Miro Bilan, Mirza Alibegovic e Gora Camara. L'esordio in campionato è previsto il 27 settembre contro Napoli, con il PalaEur destinato a diventare la casa della nuova squadra.
Qual è il ruolo di Francesco Totti nella Maxima Roma?
La presenza di Francesco Totti nella Maxima Roma non è quella di un semplice testimonial. L'ex numero 10 giallorosso è stato nominato advisor della proprietà e delegato allo sviluppo della fan base e delle attività di Corporate Social Responsibility (CSR).
Due aree strettamente collegate alla strategia del nuovo club. Da una parte Totti dovrà contribuire a costruire una comunità di tifosi attorno a una squadra che, essendo appena nata, deve ancora creare la propria identità e il proprio pubblico. Dall'altra sarà coinvolto nelle iniziative attraverso cui Maxima Roma vuole rafforzare il proprio impatto sociale sulla città.
Matiasic ha sottolineato esplicitamente che quello dell'ex calciatore non sarà un incarico puramente simbolico. Il valore aggiunto di Totti è evidente soprattutto nel rapporto con Roma: poche figure dello sport cittadino possono vantare una riconoscibilità e un legame con il territorio paragonabili ai suoi.
Totti ha inoltre spiegato di voler partecipare concretamente alla vita della squadra, seguendola spesso sia nelle partite casalinghe sia in trasferta. Per l'esordio del 27 settembre ha però già scherzosamente chiesto un giorno di “permesso”: proprio in quella data festeggerà infatti il suo 50° compleanno.