Canestro
Jokic, perché tra un anno può firmare il contratto più ricco dell'NBA?
Nikola Jokic potrebbe presto scrivere un nuovo record nella storia della NBA. Il centro dei Denver Nuggets, infatti, potrebbe firmare il contratto più ricco mai visto nella lega americana grazie a un'estensione che potrebbe raggiungere cifre senza precedenti.
La questione del rinnovo tra Jokic e Denver va avanti ormai da due estati: il giocatore avrebbe già potuto prolungare il proprio accordo, ma ha scelto di aspettare ancora. Una decisione che non sembra legata alla volontà di cambiare squadra, ma alla possibilità di ottenere condizioni economiche ancora più vantaggiose nella prossima estate.
Jokic aspetta il momento giusto per firmare il rinnovo
Jokic ha già avuto la possibilità di estendere il proprio contratto sia nell'estate 2025 sia in quella attuale, ma ha scelto in entrambi i casi di rimandare la decisione. Il suo attuale accordo con i Nuggets scadrà al termine della stagione 2026-27, con una player option esercitabile dal giocatore per il 2027-28.
Nonostante il contratto in scadenza, il serbo ha più volte ribadito la volontà di restare a Denver e continuare il suo percorso con la franchigia che lo ha scelto al Draft NBA del 2014. La scelta di aspettare, quindi, non sarebbe legata a dubbi sul futuro con i Nuggets, ma soprattutto a una valutazione strategica legata alle regole economiche della lega.
Secondo quanto riportato da ESPN, infatti, il Collective Bargaining Agreement (CBA), ovvero l'accordo che regola i rapporti tra NBA e giocatori, permetterà a Jokic di accedere a condizioni ancora più favorevoli nella prossima estate.
Un rinnovo da oltre 350 milioni di dollari
Nel 2026 il tre volte MVP avrebbe potuto firmare un'estensione di quattro anni dal valore complessivo di circa 278 milioni di dollari. Aspettando il 2027, invece, i parametri previsti dal contratto collettivo gli consentiranno di prolungare il rapporto con Denver per altri cinque anni, arrivando a un accordo da circa 359,5 milioni di dollari.
La differenza è significativa: oltre 80 milioni di dollari in più rispetto alla possibile estensione che avrebbe potuto firmare questa estate. Una cifra che potrebbe trasformare il prossimo contratto di Jokic nel più ricco della storia NBA.
In caso di accordo, i guadagni complessivi in carriera del centro serbo potrebbero arrivare a circa 724 milioni di dollari, consolidando ulteriormente il suo status anche dal punto di vista economico.
Dal Draft alla leggenda: perché Jokic vale un contratto record
Le cifre del possibile rinnovo rappresentano il riconoscimento del percorso costruito da Jokic negli ultimi anni. Arrivato in NBA come scelta numero 41 al Draft 2014, il serbo è diventato rapidamente il simbolo dei Denver Nuggets e uno dei giocatori più importanti della sua generazione.
Jokic ha conquistato il premio di MVP NBA per tre volte nelle stagioni 2020-21, 2021-22 e 2023-24, prima di completare il suo percorso con il titolo NBA del 2023. In quella stagione ha guidato Denver al primo campionato della storia della franchigia, conquistando anche il premio di Finals MVP dopo la vittoria contro i Miami Heat.
Il suo modo unico di interpretare il ruolo di centro, grazie a una combinazione di visione di gioco, tecnica e capacità realizzative, lo ha reso uno dei giocatori più dominanti e influenti della NBA moderna.
Denver vuole blindare il suo leader
Per i Nuggets, il rinnovo di Jokic rappresenta una priorità assoluta. Il serbo è il punto di riferimento tecnico della squadra e il giocatore attorno al quale la franchigia ha costruito il proprio progetto sportivo.
Dopo il titolo conquistato nel 2023, Denver ha continuato a puntare sulla continuità, mantenendo Jokic al centro del progetto insieme agli altri protagonisti della squadra. Un eventuale contratto record sarebbe quindi anche il riconoscimento del ruolo decisivo avuto dal giocatore nella crescita della franchigia.
Se l'accordo dovesse concretizzarsi nell'estate 2027, Nikola Jokic non stabilirebbe soltanto un nuovo primato economico, ma diventerebbe l'esempio di una delle trasformazioni più sorprendenti della storia recente della NBA: quella di un giocatore scelto alla 41ª posizione del Draft e diventato il più pagato di sempre.