Un'immensa citazione del cinema italiano, fatta da Mario Brega, riassume perfettamente questo strano sport che negli ultimi anni sta spopolando. Per molti, addirittura, non può nemmeno essere definito sport. Eppure, a partecipare a questi tornei, anche abbastanza ricchi, sono atleti che provengono da altre discipline delle arti marziali. Cerchiamo allora di approfondire meglio le cosiddette gare di schiaffi, lo slap fighting, e la federazione che le ospita: la Power Slap. 

 

Slap Fighting, cosa sono le gare di schiaffi: le regole, come funzionano e i pericoli

 

Vi sarà sicuramente capitato, sui social o su YouTube, di imbattervi in video in cui due persone si dispongono in piedi una di fronte all'altra per darsi uno schiaffo a vicenda. Non è una rissa da bar, non è una resa di conti e non stanno nemmeno cercando di colpire (con un po' troppa veemenza) una zanzara sul volto dell'altro. Stanno semplicemente disputando una gara di slap fighting, ossia di schiaffi. 

 

Le regole dello slap fighting sono tanto semplici quanto fuori di testa. Esiste uno striker (chi attacca) e un defender (chi riceve il colpo). La gara si suddivide in diversi round, dove prima si attacca e poi si riceve lo schiaffo. La cosa importante è che chi riceve il colpo deve rimanere fermo, senza potersi muovere o allontanarsi. Vince chi dà gli schiaffi migliori (ci sono dei giudici che assegnano punti come nella boxe) o chi manda KO l'avversario. 

 

Parliamo di uno sport molto estremo e moderno, figlio dei social in un certo senso, dato che la sua storia nasce sostanzialmente sul web. Nell'est Europa soprattutto, veniva praticato ma senza un vero regolamento o una federazione che ne gestisse partecipanti, tornei e premi. Ma funzionò subito sul web, con le gare che divennero virali su social come Instagram o TikTok. Da lì, alcuni imprenditori ebbero l'idea di creare un'organizzazione che ruotasse attorno a questo sport molto peculiare. Tra le varie persone che hanno voluto investirci c'è stato Dana White, fondatore e amministratore delegato della UFC: la federazione con i guadagni migliori e generalmente più importante al mondo quando si parla di MMA. 

 

Che cos'è Power Slap?

 

Power Slap è la federazione di slap fighting più famosa del mondo ed è stata fondata (e guidata) da Dana White. L'imprenditore, oggi amministratore delegato di UFC e Zuffa, ha deciso di investire in uno sport che sta prendendo sempre più piede negli Stati Uniti e nel mondo. Ma è un progetto parallelo rispetto a quelli già da lui diretti e fondati. Power Slap, infatti, è esterno a tutto ciò che è sotto la TKO (l'azienda controllante nata dalla fusione tra UFC e WWE che vede tra i membri del consiglio d'amministrazione anche The Rock). 

 

Power Slap ha una sorta di reality show, dove vengono sostanzialmente promossi gli eventi e gli incontri. Così come la UFC, Power Slap ha una serie di eventi che vengono annunciati con un calendario ufficiale dove si scontrano atleti di vario peso e genere differenti: ognuno, come nella boxe o le MMA, ha la sua categoria. Tutto viene realizzato in Nevada, a Las Vegas, che ha concesso alla federazione di organizzare eventi sotto la sua giurisdizione. 

 

Questo aspetto è importante perché, come accaduto molti anni fa con le MMA e la UFC, lo slap fighting e il Power Slap non vengono considerati una cosa sicura per gli atleti e dunque sono ancora molte le insicurezze da parte di giurisdizioni e organizzazioni. Ma White è abbastanza tranquillo da questo punto di vista dato che già ha trasformato le MMA da uno sport considerato brutale e inadatto al pubblico a un colosso che smuove miliardi ogni anno. "Tutti dicevano che l’UFC non era un vero sport, che era barbaro, che non avrebbe mai funzionato", ha detto al New York Times. 

 

Quali sono gli atleti italiani di Slap Fighting

 

Attualmente, c'è solo una atleta all'attivo nello slap fighting e, in particolar modo, in Power Slap. Ed è Micol Di Segni. La fighter romana, classe 1987, è conosciuta soprattutto nell'ambito delle MMA dove ha combattuto a livello professionistico per più di dieci anni con un record di 10-4.

 

Nel 2025, però, ha optato per il salto in Power Slap dove ha subito vinto al debutto durante PowerSlap 12 battendo Chelsea Dodson.