L'Italia e gli sport da combattimento hanno sempre avuto un ottimo rapporto e lo dimostrano le tante medaglie vinte tra Mondiali e Olimpiadi. A rafforzare questa connessione, da qualche tempo, ci ha pensato una giovane judoka italiana di nome Susy Scotto che si è messa in mostra anche grazie alla partecipazione allo show Netflix Physical Italia. Andiamo alla scoperta delle sue origini, delle medaglie vinte e anche della sua ultima esperienza televisiva. 

 

Susy Scotto, la judoka: di dove è e quali medaglie ha vinto?

 

Assunta Scotto, detta "Susy", è senza ombra di dubbi una delle migliori judoke d'Italia. Compete nella categoria -48kg, alta 160 cm, ed è di origini napoletane. Classe 2002, ha già ottenuto risultati importantissimi sia a livello europeo che mondiale, dimostrando anche una grande cresxcita di risultati di anno in anno. 

 

Durante i Mondiali che vanno dal 2022 al 2025 ha sempre ottenuto una medaglia nella categoria -48kg. Bronzo nel 2022 e nel 2023, argento nel 2024 e oro nel 2025 a Budapest. Ai Mondiali 2026, infatti, arriva da campionessa del mondo in carica e avrà nuovamente tutti gli occhi puntati addosso. A questi successi aggiunge anche un bronzo europeo ottenuto a Podgorica nel 2025.

 

Susy Scotto tra Mondiali e Physical Italia

 

Confermarsi ai Campionati Mondiali di Judo di Baku sarà fondamentale per proseguire in questo perocorso di crescita sportivo. Perché Susy Scotto punta a brillare fortissima alle prossime Olimpiadi, quelle di Los Angeles 2028. Lì l'azzurra vorrà prendersi una rivincita nei confronti dell'esperienza di Parigi 2024, dove le cose non sono andate come sperate. 

 

In mezzo a questo percorso, però, è arrivata anche l'apparizione sul piccolo schermo targato Netflix. Susy Scotto, infatti, è entrata nel durissimo mondo di Physical Italia: uno show, in stile battle royal, dove tutti atleti differenti si sfidano in gare di vario tipo per decretare chi è l'atleta migliore e più completo d'Italia. 

 

Le prove condotte dalla judoka azzurra sono state ottime e il suo percorso è stato senza dubbi uno dei migliori dell'intera trasmissione. La "formica atomica", come si è auto definita, ha dato prova della sua tecnica ma anche della sua enorme resistenza durante sfide che hanno messo in crisi anche moltissimi atleti di altre discipline.