Girando sui social, quando si parla del mondo della corsa o dello sport in generale, è impossibile non imbattersi in lui nemmeno una volta. "L'uomo più tosto del mondo". Così si definisce lui stesso e tutti quelli che lo ammirano. Il suo nome, però, è David Goggins ed è un atleta che è in grado di correre per giorni, ma anche di riuscire a racimolare milioni di follower grazie ai suoi messaggi pieni di motivazione. Andiamo allora alla scoperta di questo personaggio assurdo che ha ispirato molti sportivi e persone. Qui capiremo chi è David Goggins, qual è la sua mentalità, cosa dicono i suoi libri e quali sono i record che ha battuto. 

 

Chi è David Goggins: da ex militare a ultra maratoneta che corre per giorni

 

David Goggins è un atleta di ultra-endurance, maratone, iron man e chi più ne ha più ne metta. Nato nel 1975 negli Stati Uniti, cresce in un contesto di povertà e abusi che hanno condizionato fortemente la sua salute mentale sin dalla giovane età. Diventa disinfestatore in età adulta, arrivando a pesare circa 135 kg. Il cibo era il suo sfogo, ma capisce che continuando così avrebbe rischiato di mettere a serio rischio la sua vita. 

 

Prima di lavorare come disinfestatore, però, Goggins si era iscritto al corpo dell'Areonautica Militare. Le cose, però, non andarono bene e mollò la divisa. Divisa che, però, riprese in mano quando capì di aver toccato il fondo. Fu così che si iscrisse al corpo dei Navy SEAL. Per accedere alle prove dimagrì tantissimo e in pochissimo tempo (circa 45 chili persi in tre mesi) e una volta entrato superò con successo l'addestramento dei Navy SEAL, la scuola dei Ranger dell'Esercito. 

 

Prestò servizio militare per 20 anni, poi nel 2026 all'età di 51 anni è rientrato nella US Air Force con una deroga speciale per allenare nuove reclute. Dopo la sua carriera da militare, però, è nato il mito di Goggins. Decise che nella sua vita avrebbe voluto correre, ma non per ore, bensì per giorni interi. Fu così che iniziò a gareggiare tantissimo (oltre 70 ultramaratone e altrettanti triathlon estremi, ottenendo spessissimo risultati molto positivi). Record impossibili battuti e soprattutto, fa nascere così una figura da motivatore che funziona da impazzire. Ha allenato e fatto da mental coach anche nello sport professionistico, come ad esempio nella NFL o nel mondo della MMA (Israel Adesanya si è allenato con lui). 

 

Goggins diventa "l'uomo più tosto del mondo". Uno sportivo che porta all'estremo (a volte anche troppo, portando a lesioni importanti sul suo corpo) le condizioni umane. Il tutto grazie a una mentalità che, se presa con le pinze, può lasciare messaggi motivazionali importanti. Di certo, però, l'emulazione può essere un rischio. 

 

Per comprendere Goggins, infatti, basta citare la sua prima gara. Era una San Diego One Day da 160 km e lui non aveva di certo la preparazione atletica per completarla. Non aveva mai corso una maratona, ma decise comunque di percorrere una gara che aveva come distanza al suo interno ben quattro maratone. Completò comunque la gara, ma subì fratture ai metatarsi, rischiò il collasso renale ed ebbe gravi problemi di logoramento alle ginocchia. Due settimane dopo gli interventi che lo rimisero in sesto completò una maratona. I medici gli avevano detto che non avrebbe mai più dovuto correre nella sua vita. 

 

 

Tutti i record di David Goggins

 

Ora che è chiaro che tipo di persona sia Goggins, si può parlare dei record che ha battuto. Perché il motivatore americano non si è fermato alla corsa. Nel 2012, nonostante non avesse mai tentato un approccio così estremo prima, decise di tentare di infrangere il record di maggiori trazioni effettuate in 17 ore. Si fermò a 2588 perché i suoi polsi subirono gravi infortuni, mentre il primato era di 4020. Ci riprovò due mesi dopo, ma non riuscì nuovamente. Ovviamente non abbandonò l'idea di farcela e riprovò a gennaio 2013, riuscendo a centrare ben 4030 trazioni, siglando così il nuovo Guinnes World Record. Lo stress muscolare accumulato, però, gli costò caro: ebbe la rabdomiolisi. 

 

Qual è la mentalità di David Goggins: le sue regole

 

La mentalità di David Goggins, di cui spesso parla online e nei suoi libri, è composta da tre pilastri: 

 

  • La regola del 40%
  • Il barattolo dei biscotti
  • La mente callosa

 

La regola del 40% è molto semplice. Goggins dice semplicemente che, durante una gara, quando arriva il momento in cui l'atleta si sente esausto in realtà ha utilizzato solamente il 40% delle sue intere energie. Dunque ha in corpo ben più della metà delle forze da poter utilizzare per raggiungere il suo obiettivo. 

 

Il barattolo dei biscotti, invece, è una filosofia sportiva che va approcciata nei momenti di difficoltà. I biscotti sono una metafora per i successi sportivi ottenuti in passato e mentre si fa sport, ad esempio si corre in una gara, e si arriva a un punto di difficoltà, va mangiato un biscotto. Mangiare il biscotto significa riassaporare il successo ottenuto in passato e trasformarlo in energia per conquistarne un altro. 

 

Infine, la mente callosa. Goggins dice che la mente funziona come una mano: a forza di forzarla nel fare cose difficili, si formano i calli. Così facendo nascono le abitudini che danno disciplina e portano l'atleta a essere più costante. 

 

I libri di David Goggins: di cosa parlano

 

David Goggins ha pubblicato due libri, uno nel 2018 e uno nel 2022. In questi libri racconta della sua vita, delle sfide affrontate e della sua mentalità. I titoli sono "Niente può fermarti. Nothing Can't Hurt Me" e "Never Finished".